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Sport, la sfida di LBC: “Riportare i ragazzi sui campi”

I candidati De Simoni e Monteforte illustrano i progetti per rilanciare il settore a partire dai giovani

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Il Faro on line – Promuovere l’attività sportiva giovanile: Latina Bene Comune è partita da qui nell’elaborare le proprie proposte dedicate allo sport e alla qualità della vita.
Incentivare la pratica sportiva tra le giovani generazioni è il primo obiettivo di LBC, raggiungibile sostenendo le società dilettantistiche e attraverso un adeguamento e miglioramento degli impianti sportivi presenti in città. 

Lo sport è un tema caro non solo al candidato sindaco Damiano Coletta: come lui altri candidati di LBC hanno alle spalle un passato da sportivi, o si sono spesi in città per incoraggiare l’attività sportiva e le realtà del territorio impegnate a favore dello sport.

È il caso di Paolo De Simoni, allenatore ed ex giocatore di calcio a 5 a livello professionistico, candidato consigliere nella lista Latina Bene Comune. “La situazione dell’impiantistica sportiva a Latina è assolutamente deficitaria – sottolinea De Simoni – sia per le eccellenze, vedi l’inadeguatezza infrastrutturale del Pala Bianchini, sia per le attività di base con l’uso temporaneo e limitato delle palestre scolastiche. Tutto ciò impedisce di organizzare eventi di richiamo nazionale e internazionale che facciano da traino per i giovani e di investire in un settore che può produrre sviluppo e benessere”. 

Da qui l’urgenza di intervenire sugli spazi dedicati allo sport: “Con LBC intendiamo ripartire dagli impianti esistenti – spiega il candidato – con la messa in sicurezza e il potenziamento di strutture quali il Palazzetto dello Sport e con l’adeguamento degli spazi riservati alle discipline natatorie, interventi necessari a evitare che le nostre eccellenze emigrino in altre città per cercare stimoli e traguardi che Latina non sa offrire”.

Latina Bene Comune, inoltre, intende favorire la costituzione di centri polisportivi che ospitino diverse discipline, centralizzando la gestione e i servizi in modo da ridurre i costi fissi a carico delle associazioni sportive dilettantistiche.

“Prevediamo impianti polivalenti di quartiere da realizzare in fondo sintetico, così da consentire la pratica di più discipline (basket, calcio, volley). La gestione degli impianti sarà comunale, con il supporto delle varie società che li utilizzano e uno spazio mattutino da lasciare ad uso delle scuole.

Le regole per la gestione e l’affidamento degli impianti saranno chiare e trasparenti, chiederemo alle società e anche ai privati di prendersi cura dei beni comunali. Tante famiglie confidano di avere a disposizione spazi efficienti, curati, dove i bambini possano finalmente trovare una proposta educativa e sportiva adeguata”.

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