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Famiglie in difficoltà: “sfrattata” l’associazione Come con Mamma

In una lettera aperta al Sindaco i genitori chiedono spiegazioni della chiusura all'Amministrazione

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Il Faro on line – “Egr. Sig. Sindaco, siamo 17 famiglie di onesti cittadini e contribuenti, residenti nel territorio di Fiumicino, più precisamente nell’area di Fregene e Maccarese, i cui figli frequentavano l’Associazione “Come con Mamma”, sita in Via Porto Conte snc a Fregene, che come Lei saprà è stata chiusa improvvisamente provocando gravissimi disagi ai bambini ed ai rispettivi genitori. I bambini che frequentavano l’Associazione, facenti parte della fascia d’età dai 14 mesi ai 5 anni, tutti con il loro vissuto e le loro differenti provenienze (italiani, stranieri ed anche bimbi adottati), hanno faticato per trovare un’armonia ed una serenità e per entrare in quello che è stato il loro primo contesto sociale. Dopo tanto impegno finalmente avevano raggiunto un equilibrio psicologico e relazionale con il gruppo di pari e con l’adulto, con estrema soddisfazione da parte dei genitori che hanno apprezzato e collaborato al lavoro del personale dell’Associazione. Tale condizione ha permesso ai bambini di trovare un contesto sociale a loro adeguato ed ai genitori di poter proseguire i rispettivi impegni lavorativi con serenità” – in una lettera aperta al Sindaco i cittadini chiedono spiegazioni all’Amministrazione.

“Premettendo che l’Associazione “Come con Mamma”, molto conosciuta ed apprezzata nel territorio, era presente nella struttura Comunale da circa 4 anni e che in precedenza detta struttura era stata utilizzata anche come temporanea struttura scolastica; che i luoghi sono proprietà del Comune ben consapevole delle attività ivi svolte, tra l’altro visitata ed apprezzata da Lei e dall’Assessore all’istruzione proprio qualche mese fa; noi genitori ci siamo pienamente affidati a tale Associazione, viste anche le gravissime carenze di posti nelle sedi scolastiche (nido-materna) sia Comunali che Statali, nonché di spazi incontro per i bambini nelle zone di Fregene e Maccarese e comunque in tutto il territorio di Fiumicino, carenze che hanno determinato la scelta di inserire i nostri bimbi nell’Associazione. Nonostante ciò, da un giorno all’altro, in data 25/03/2016 drammaticamente ed improvvisamente l’Associazione ci comunicava che non avrebbe più potuto utilizzare i locali, precedentemente messi a disposizione dal Comune alla comunità. Ciò ha comportato gravissime conseguenze, in primis ai bambini e poi ai genitori” – conclude la lettera. 

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