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Il Museo dello Sbarco “sbarca” al centro storico

Zucchini: "Nei locali di Piazza uno spazio pubblico dedicato alla storia, alla cultura ed al patrimonio archeologico della Città di Anzio" 

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Il Faro on line – La Giunta Comunale di Anzio ha istituito, al centro storico nei locali di Piazza Pia 19, una sede distaccata del Museo dello Sbarco. E’ stata approvata nella seduta di ieri la delibera che crea un collegamento tra la sede storica del Museo a Villa Adele, ormai insufficiente ad accogliere i cimeli del tragico evento bellico che ha portato alla Liberazione di Roma e dell’Italia, con il centro cittadino dove sarà attivato un distaccamento del museo presso il quale potranno essere esposte mappe, fotografie, divise e reperti della seconda guerra mondiale. 
 
“I locali, inoltre, risulteranno strategici – afferma il Sindaco f.f. Giorgio Zucchini che nel 1993, comprendendo l’importanza di conservare la viva la memoria, aveva istituito il Museo dello Sbarco di Anzio a Villa Adele –  anche per promuovere la storia, la cultura ed il patrimonio archeologico della Città di Anzio, in una location comunale che costituirà un importante punto di riferimento informativo per i cittadini ed i turisti”.  
 
Presso i locali di Piazza Pia 19, che in passato hanno ospitato l’ex Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, i visitatori avranno l’opportunità di entrare in contatto con la storia di Anzio e di avere informazioni rispetto alle varie iniziative che vengono di volta in volta pianificate sul territorio comunale.
 
“Ci tengo a ribadire – conclude Zucchini – che il Comune avrà la cabina di regia rispetto all’iniziativa e che lo Sbarco di Anzio, insieme al patrimonio archeologico ed alla nostra tradizione legata agli  imperatori romani, come evidenziai nel lontano 1993, è l’elemento sul quale dovremmo puntare con maggiore incisività per promuovere a livello internazionale la nostra Città. Come Amministrazione, insieme all’attuale Presidente del Museo, stiamo lavorando per tutelare e conservare l’intera collezione museale che è un patrimonio pubblico della nostra Città”.   

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