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Calandrini incontra i vertici e gli associati di Coldiretti Latina

Il candidato sindaco: "Se sarò eletto mi impegnerò per l'istituzione di un assessorato specifico per l'Agricoltura"

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Il Faro on line – “Il nostro territorio nasce con la vocazione agricola, l’agricoltura è un comparto economico ed occupazionale che va tutelato con azioni di sostegno che possano spingerlo a risultati più importanti”. E’ quanto ribadito da Nicola Calandrini nel corso dell’incontro con il presidente provinciale Carlo Crocetti e con gli associati di Coldiretti.

Nella sede di via Don Minzoni il candidato del centrodestra di Latina ha evidenziato alcuni punti del suo programma riservati esclusivamente al comparto agricolo: “Se sarò eletto mi impegnerò per l’istituzione di un assessorato specifico per l’Agricoltura, che punti a promuovere il comparto anche attraverso una serie di sinergie con altri enti, sindacati, consorzi e associazioni di categoria. La mia intenzione è attivare uno sportello dedicato, gestito da persone umili e di buon senso, allo scopo di snellire i complessi meccanismi burocratici e favorire una vicinanza costante del Comune alle istanze degli agricoltori. Il sindaco non ha competenze dirette ma può sicuramente impegnarsi in un’azione di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti degli enti sovraordinati, Regione in primis”.

Non a caso il programma elettorale di Calandrini riporta una serie di interventi indicandoli come assolute priorità: l’utilizzo dei prodotti locali in tutti i capitolati comunali, mense scolastiche comprese; delle forme di incentivazione alle attività private che utilizzano prodotti locali; l’istituzione di un marchio “made in Latina”; la promozione della cosiddetta “filiera corta” attraverso la costituzione di un mercato settimanale esclusivamente riservato all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli, previo accordo con gli operatori del settore, al fine di garantire al consumatore non solo un prezzo più conveniente ma anche una garanzia di assoluta freschezza, qualità e tracciabilità del prodotto; l’individuazione di una serie di eventi mirati a promuovere con cadenze fisse i prodotti tipici della città, quali ad esempio il florovivaismo, i prodotti agricoli e gastronomici”.

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