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Salsedo: “L’assessore Nolfi è scivolata su una buccia di banana”

La Consigliera: "Che credibilità può avere l'assessore con il mondo scolastico se per prima ne critica l'operato screditando i docenti?"

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Il Faro on line – “E’ con profondo rammarico e non poco imbarazzo che ho accolto il comunicato stampa dell’assessore Nolfi. Ciò perché, svolgendo la mia attività politica in qualità di delegata ai gemellaggi e quindi all’interscambio culturale, ho un confronto costante con molti insegnanti e con l’universo scolastico più in generale. Apprezzando la dedizione dei docenti che con me collaborano mi sento di spezzare una lancia nei confronti della categoria in generale.

L’assessore alla pubblica istruzione Laura Nolfi è scivolata su una buccia di banana… e ne dovrebbe prenderne atto e trarne spontaneamente, le dovute conseguenze. A seguito della ” Giornata della Legalità” svoltasi presso l’istituto comprensivo “Giovanni Falcone” il 27 maggio scorso in quanto responsabile di un importante assessorato, quello dell’istruzione appunto, si è lasciata andare a pesanti dichiarazioni sul corpo docente definendo ‘un comportamento inqualificabile quello tenuto da alcuni docenti dell’istituto comprensivo Giovanni Falcone’ in quanto, a suo dire, avrebbero osteggiato lo svolgersi della manifestazione” – lo dichiara in una nota Valentina Salsedo, consigliere comunale di Anzio.

“Ha inoltre aggiunto che i suddetti docenti ‘dovrebbero andare loro a lezione di cittadinanza’ e che ‘hanno dimostrato evidenti limiti di educazione civica’ per poi complimentarsi con quelli che lei definisce ‘eccezionali insegnanti per la partecipazione ed educazione dimostrata’. Ritengo non sia possibile che un politico che occupa il suo delicato ruolo divida i docenti in “privi di educazione e dai comportamenti inqualificabili”, ed altri dalle doti eccezionali”.

“Si tratta di persone sulle quali ricade la formazione dei nostri figli che cercano di svolgere al meglio il loro lavoro tra mille difficoltà per le quali a volte le responsabilità ricadono proprio sull’assessorato in questione che invece di essere di supporto si permette di sentenziare sull’operato altrui.
Che credibilità può avere l’assessore nel rapportarsi in futuro con il mondo scolastico se per prima ne critica l’operato screditando i docenti? Che tipo di collaborazione è auspicabile per il futuro? Ma soprattutto, qual è il messaggio che l’assessore pensa di dare agli alunni della scuola in questione?” – conclude la Consigliera.

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