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Dai canali ai rifiuti riparte la sfida secondo Dario Bellini di Lbc

Bellini: "Il territorio è la risorsa per far ripartire l’economia della città"

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Il Faro on line – A memoria Latina non è mai stata sporca come in questi anni. “La verità è un’altra – sostiene Dario Bellini, candidato nella lista Latina Bene Comune che appoggia la candidatura a sindaco di Damiano Coletta – Il sistema di raccolta scelto avrebbe diseducato chiunque, sfido qualsiasi comunità ad adottare e tollerare (tollerare perché di controlli e sanzioni per i sudicioni in tutti questi anni non c’è stata traccia) una raccolta che permetta di abbandonare sacchi in mezzo alla strada. Questa scelta sembra sia stata fatta apposta perché la raccolta differenziata dei rifiuti rimanesse percentualmente bassa. Il vero business era continuare a riempire di rifiuti indifferenziati la discarica di Borgo Montello, perché più quintali entravano lì, meglio era per i soliti pochi. E così è stato”.

Eppure le tematiche ambientali come tante altre criticità presenti in città, se affrontate nel giusto modo, possono rappresentare occasioni d’oro per fare buona politica, per interessarsi di tutta la comunità, risparmiare, tutelare e addirittura fare economia.  

“Bisogna solo rovesciare il paradigma utilizzato fino ad ora – evidenzia Bellini – i rifiuti se differenziati rappresentano una risorsa attraverso la quale fare abbassare la bolletta. Quindi, se egoisticamente ci interessano poco le tematiche legate al mondo che stiamo per consegnare ai nostri figli, che almeno ci interessino le pratiche di buon senso che riguardano le nostre tasche! In soldoni, dobbiamo arrivare ad una raccolta differenziata efficace che ci porti agli standard europei minimi del 65%, (siamo fermi da decenni a poco più del 30%). Come farlo? Sarà sufficiente non confermare chi fino ad oggi ha proposto questo modello di città nella quale non contano le istanze di una comunità, contano invece le esigenze di coloro che ne hanno finanziato la campagna elettorale”. 

Il paradigma del rovesciamento (fare esattamente il contrario di ciò che finora è stato fatto) ben si adatta anche ai temi legati al consumo del  territorio che rappresenta ancora oggi una risorsa dalla quale far ripartire anche l’economia della città.  

“Latina è piena di arterie verdi – fa osservare il candidato di Latina Bene Comune – sono i suoi canali di cui fino ad oggi si è apprezzato l’utilità in caso di pioggia salvo poi temerne la tenuta in caso di abbondanti precipitazione. Ebbene, proprio quei canali, con i loro argini, potrebbero rappresentare una risorsa pressoché inesauribile di ricchezza. Pensate ad esempio al Canale delle Acque Medie, al suo argine che parte dai Giardini di Ninfa ed arriva dopo 32 chilometri al Lago di Fogliano, collegando le due perle del nostro territorio. Immaginate una ciclovia su quell’argine, pensate alla possibilità, con una spesa ridotta visto che l’infrastruttura esiste già, di potere passeggiare e fare passeggiare tanti turisti. Viene di conseguenza, sul modello di altri centri italiani, immaginare la creazione di strutture ricettive in grado di accogliere il nuovo flusso turistico. Il cicloturismo in Europa muove ogni anno un indotto di 44 miliardi di euro,  Latina non avrebbe forse bisogno di questa economia?”.

Da Ninfa a Latina, l’acqua, complice forse anche la chiusura di molte industrie, è limpida e l’impegno a mantenerla tale deve venire dal gestore della stessa: “Questa terra è stata luogo di opportunità per intere generazioni – conclude Dario Bellini – ed è ora che torni ad esserlo, pena il nostro definitivo declino. Latina Bene Comune è portatrice sana dell’esigenza di cambiamento che ha il nostro territorio e per questo va sostenuta”.

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