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Rifiuti, l’inciviltà dei cittadini vanifica l’impegno del Comune

Alla faccia delle isole ecologiche. I controlli a tappeto non bastano, ci vuole il pugno duro

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Il Faro on line – Forse sarà un tantino esagerato citare Franklin Delano Roosevelt, il presidente del New Deal, che ereditò la disastrosa situazione economica lasciata dall’amministrazione repubblicana dopo il crollo della Borsa del 1929, ma la situazione ecologica del territorio di Fiumicino va affrontata con lo stesso spirito: “… non sarà facile, né veloce, ma alla fine vinceremo”.
Basta guardare cosa sta accadendo sotto il profilo delle discariche abusive, vere e proprie bombe ecologiche in alcuni casi, sfregi che deturpano la città in tutti gli altri.

L’Amministrazione ci sta provando a cambiare rotta: multe salate, insediamento di nuove guardie ambientali.
E qualcosa sta cambiando, per la verità. La città sembra sostanzialmente più pulita, se non fosse per l’aggressione di coloro che potremmo definire i “terroristi dell’ignoranza”, coloro i quali proprio non ne voglio sapere di “crescere” come cittadini, di considerare l’ambiente come cosa di tutti. Serve dunque repressione e pugno duro, perché nemmeno l’istallazione delle isole ecologiche, pubblicizzate, fornite gratuitamente, è servita a cambiare qualcosa.

Incredibile ma vero. Su via del Faro è rimasta un’isola del degrado, proprio davanti al vecchio ristorante andato a fuoco. E sulla via dei cantieri sono riapparsi materassi, divani e materiale di risulta. Serve uno sforzo comune di ognuno di noi per far cambiare mentalità ai nostri concittadini, altrimenti ogni iniziativa sarà vana. E consegneremo ai nostri filgi una città più sporca, più brutta, più pericolosa.
Ben vengano dunque le supermulte, ma che siano a raffica: i controlli effettuati “a tappeto” dal personale dell’Ufficio Ambiente, dell’Ati e della Polizia locale pochi giorni fa tra i rifiuti accumulati al fianco dei cassonetti in via Castagnevizza a Isola hanno consentito di individuare oltre 10 trasgressori, a cui sarà comminata la sanzione prevista di 350 euro per abbandono di rifiuti su strada.  

A questo seguirà il controllo dell’iscrizione a ruolo, in caso negativo saranno attribuiti loro anche cinque anni di arretrati comprensivi di oneri e sovrattasse. I nuovi Ispettori Ambientali, dovranno fare con rigore l’attività di prevenzione, accertamento e contestazione delle violazioni amministrative ai Regolamenti comunali e alle Ordinanze sindacali, per tutto quanto concerne i servizi di igiene ambientale, deposito, raccolta e trasporto dei rifiuti, raccolta differenziata e attività connesse, nonché delle ordinanze in materia di conduzione e deiezione degli animali, nell’ambito del territorio del Comune di Fiumicino, con potere di contestazione immediata, redazione e sottoscrizione dei verbali di accertamento, come previsto dal Codice civile. 

E’ un primo passo, ma bisogna farlo. Il Comune in primis, ma anche ogni singolo fiumicinese. Non sarà facile, né veloce, ma alla fine la battaglia sarà vinta.
Angelo Perfetti 
 

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