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Igiene Urbana e lavoratori stagionali: la risposta di Pascucci a Luciano Romeo

Il Sindaco: "Un certo modo di amministrare è estraneo alla nostra città"

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Il Faro on line – “C’era una volta una cittadina d’Italia dove nelle società municipalizzate, nelle aziende che lavorano per il Comune e a volte anche nel Comune stesso, venivano assunti parenti e amici degli amministratori comunali. E stessa sorte capitava nella scelta degli scrutatori per le diverse tornate elettorali. Tutto avveniva senza nessuna preoccupazione verso le persone che erano veramente in difficoltà. I criteri erano altri, magari legati a possibili ritorni elettorali. Ma, per fortuna, non stiamo parlando della Cerveteri degli ultimi quattro anni. Proprio per questo colgo con grande piacere lo spunto che mi offre Luciano Romeo quando si interroga sulle modalità con cui si stanno facendo le assunzioni da parte dell’azienda che gestisce i nostri rifiuti. E ci tengo a ricordare che quanto sto per scrivere è stato già da me pubblicamente dichiarato nel corso di uno degli ultimi Consigli comunali molto prima che uscisse l’articolo. Ma torniamo al fatto: in questi giorni, infatti, l’Ati composta da Camassa Ambiente e Asv, come da obblighi previsti nella gara, sta predisponendo le assunzioni stagionali” – è quanto dichiara in una nota il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci in merito alle assunzioni stagionali dell’Igiene Urbana.

“Si tratta di 34 nuovi dipendenti che lavoreranno per 3 mesi nella nostra città e che potenzieranno fortemente il servizio di raccolta rifiuti e di pulizia stradale durante la stagione estiva. Nello specifico, in aggiunta al personale già in forze, avremo: 4 autisti a 30 ore a settimana, 4 operatori a 30 ore a settimana e 26 operatori a 15 ore a settimana. Luciano Romeo chiede giustamente trasparenza. Una trasparenza dovuta, dopo tanti anni di oscurantismo. Premettiamo che l’Ati, in quanto azienda privata, ha la facoltà di assumere nelle modalità che ritiene più opportune, non deve fare concorsi e, soprattutto, non ha obblighi nei confronti del Comune”.

“Per essere chiari – prosegue la nota – possono assumere chi vogliono, l’importante è che garantiscano il servizio secondo il contratto. Abbiamo però fatto subito presente all’Ati che a Cerveteri sono presenti numerosissimi disoccupati seguiti dai Servizi Sociali e che sarebbe stato utile per la collettività tenerne conto nelle nuove assunzioni. E l’azienda si è mossa in questa direzione. Infatti ha scritto ufficialmente al Comune di Cerveteri per chiedere eventuali elenchi di persone seguite dai Servizi Sociali. E l’ufficio competente ha trasmesso tutti i curriculum in suo possesso. Oltre a questi ho provveduto personalmente a fornire all’azienda tutti i curriculum che in questi anni ho raccolto dai cittadini che, trovandosi in difficoltà economiche, si sono rivolti al sindaco. Stiamo parlando di quasi 200 persone! L’azienda, da quanto ci ha comunicato, dopo aver individuato le competenze necessarie, ha contattato tutte le persone ritenute idonee e ha fatto una valutazione di tutti i curriculum ricevut”.

“Per gli autisti, in aggiunta a tutto ciò, ha anche chiaramente effettuato specifiche prove di guida. Ovviamente l’azienda non ha attinto esclusivamente dall’elenco del Comune, ma va ribadito che ne aveva piena facoltà. Tutto questo non era mai successo prima. E non è che di assunzioni se ne siano fatte poche negli anni precedenti. Sono certo che molte delle persone che lavoreranno per questa stagione nel servizio rifiuti verranno da nuclei disagiati. E questo porta alla collettività un doppio vantaggio: oltre all’aiuto sacrosanto a famiglie bisognose, questa operazione ci consentirà di liberare ulteriori risorse economiche che i Servizi Sociali potranno destinare ad altri nuclei familiari. Vorrei poi sottolineare un secondo aspetto”.

“In tutti i nuovi appalti (scuolabus, trasporto pubblico, mense scolastiche e gestione dei rifiuti) abbiamo previsto nel bando che tutti i dipendenti che avevano prestato servizio nelle vecchie aziende fossero riconfermati. E faccio notare che erano tutte persone assunte nel corso delle passate amministrazioni, non di questa. Non era un atto dovuto. Lo abbiamo fatto perché crediamo che la tutela del posto di lavoro sia sacra. Ma non soltanto, nel caso specifico dei rifiuti e dello scuolabus, abbiamo anche chiesto e ottenuto che le persone che avevano lavorato part-time per le aziende precedenti ma che non avevano maturato i diritti di passaggio alla nuova ditta, fossero comunque valutate preventivamente”.

“E, a oggi, sono stati tutti, lo ripeto tutti, confermati. E per questo impegno, non obbligatorio ma molto importate per quelle famiglie, voglio ringraziarli di cuore. Questa è la modalità con cui crediamo sia giusto operare. Anche nella scelta degli scrutatori. Infatti, per i nomi a disposizione della Maggioranza (circa 2/3 degli scrutatori nominati ogni volta) si è deciso anche quest’anno preso l’albo degli scrutatori di dare precedenza alle persone seguite dai Servizi Sociali, dando perciò un aiuto a chi davvero ne ha più bisogno. E poi c’è un ulteriore aspetto su cui voglio porre l’attenzione. Alcuni mesi fa sono uscite delle intercettazioni di un’inchiesta collegata a Mafia Capitale che hanno riguardato una cooperativa che presta servizio nel nostro comprensorio e le amministrazioni locali presso cui lavora (tra cui la nostra). Quelle intercettazioni hanno mostrato chiaramente che un certo modo di amministrare è estraneo alla nostra città”.

“Non ci sono, come altrove, favori chiesti per amici o parenti. Anzi, si evince che i nostri uffici hanno sempre promosso presso la cooperativa persone in difficoltà economiche seguite dai Servizi Sociali. Cerveteri è cambiata radicalmente. E siamo orgogliosi di essere i responsabili di questo cambiamento” – conclude Pascucci.

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