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Comitato Mare di Roma: “Restituire dignità e sviluppo al territorio”

Franco Martone: "Bisogna favorire la partecipazione dei cittadini"

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Il Faro on line – “Il contrasto e la lotta – senza se e senza ma – alla corruzione, alla criminalità organizzata, alla macro ed alla micro criminalità, alle illegalità di ogni tipo sono doverose per tutti: cittadini, forze dell’ordine, magistratura, apparati amministrativi. Questa è la posizione non solo del nostro Comitato ma, cosa molto più importante e decisiva, della stragrande maggioranza degli abitanti del X Municipio”.
 
Lo dichiara il Presidente Franco Martone a nome del Comitato X Municipio – Mare di Roma rivolgendosi al prossimo Sindaco che amministrerà la città di Roma.
 
“Ma la lotta alla criminalità e all’illegalità non bastano”, sottolinea il Presidente Franco Martone: “siamo infatti convinti che, parallelamente, sia necessario operare per favorire ed assicurare la vita sociale e la partecipazione dei cittadini e, insieme, la loro capacità e possibilità di essere, ciascuno secondo il proprio ruolo, produttori di benessere per la comunità nel suo complesso. Consapevoli di questa necessità e responsabilità di essere parte attiva nel tessuto sociale, dopo aver preso atto dei ritardi delle Istituzioni e  delle forze politiche nell’affrontare i problemi del territorio, abbiamo costituito il Comitato X Municipio – Mare di  Roma su iniziativa di esponenti  della società civile”, spiega il Presidente Franco Martone.
 
Il Comitato, statutariamente apartitico, si sta impegnando in tutti gli ambiti per restituire dignità e sviluppo al territorio favorendone la crescita sociale, imprenditoriale ed occupazionale.
 
“Gli straordinari asset ambientali  (mare e litorale, macchia mediterranea e pinete, il corso e la foce del Tevere), culturali (a partire dagli scavi di Ostia Antica, la villa di Plinio, il Castello di Giulio II, la michelangiolesca Tor San Michele), infrastrutturali (contiguità al sistema aeroportuale, Fiera di Roma), il significativo tessuto di piccole e imprese ben distribuite nei vari settori, rappresentano un patrimonio che va finalmente curato adeguatamente e messo a sistema  per  dare  una  prospettiva a coloro che vivono e operano nel X Municipio”, prosegue il Presidente Franco Martone.
 
“E’ evidente a tutti che i problemi di legalità e di infiltrazione della criminalità organizzata,  attribuiti al solo territorio del X Municipio di Roma,  non  siano diversi da quelli presenti da molto tempo, talvolta  in misura non meno grave e diffusa, su tutto il territorio della Capitale. Per non parlare di tante altre zone del nostro Paese. Persino a Scampia si è votato per il rinnovo degli Organi Municipali mentre qui, nel X Municipio, commissariato per mafia”, sottolinea, “ai cittadini non è stato permesso di esercitare il diritto di voto e di eleggere l’amministrazione locale”.
  
“Ad oggi, pertanto, il  marchio di ‘mafiosità’ attribuito esclusivamente al X Municipio, rappresenta soltanto un atto che appare ogni giorno di più odiosamente inutile perché finisce solo per penalizzare  in maniera pesantissima  ogni concreta possibilità di crescita di un territorio che basa la sua economia in primo luogo sul turismo e sull’accoglienza”, afferma il Presidente Franco Martone, dopo aver rappresentato al futuro Primo Cittadino della Capitale la situazione nella quale versa attualmente il X Municipio.
 
“Il Comitato sta profondendo ogni energia per cambiare questa drammatica situazione  indotta, in larga parte, da carenze e  inadempienze politiche, valorizzando, in un quadro di legalità, le grandi potenzialità  – civili, professionali e imprenditoriali – presenti nel territorio”, sottolinea Ernesto Vetrano, Segretario Generale del Comitato X Municipio – Mare di Roma, chiedendo al futuro Sindaco ” il più forte impegno personale e diretto  per restituire una prospettiva  positiva alla stragrande maggioranza di persone oneste  che compongono il territorio”.
 

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