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L’impegno di Lbc per i Borghi

Coletta: "Non sono ghetti urbanistici e sociali, tantomeno serbatoi di voti"

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Il Faro on line – “È ora di finirla con la visione settaria dei Borghi quali serbatoi di voti e null’altro. Feudi da assegnare ai Signori locali, o peggio dei ghetti esclusi dal tessuto cittadino, abitati da cittadini di serie B. Fossi un abitante dei Borghi mi sentirei offeso da una idea così datata, miope, dalla poca considerazione di colori i quali oggi distinguono l’eletto del Borgo dall’eletto del Centro. Un’assurdità ad oltre 80 anni dalla Fondazione”. Così il candidato sindaco Damiano Coletta che nei Borghi è stato, c’è e ci sarà, incontrando i cittadini che non si sentono asserviti a chicchessia. 

“Anche nelle nostre fila abbiamo eletti che vivono o hanno vissuto nei Borghi, ma non ne facciamo un elemento distintivo perché loro come tutta la squadra di Lbc lavoreranno per il Bene Comune di Latina, dell’intero territorio cittadino, senza distinzione di sorta”. Una posizione non di oggi, Latina Bene Comune ne ha fatto da sempre un asse portante del proprio programma.

“Basta leggere cosa abbiamo scritto – prosegue Damiano Coletta citando quanto riportato nel programma del movimento – per troppo tempo la parola periferia è stata sinonimo di spazio urbano contrapposto al centro e slegato da esso, questo perché non si è sviluppata un’idea di città integrale. Nel ripensare il ruolo dei Borghi e delle diverse frazioni di Latina, LBC è ripartita dall’immagine della città come corpo vivente. Come il corpo umano per vivere ha bisogno che il sangue arrivi dal cuore fino alle parti più estreme, così un territorio è tenuto in vita dal sistema e dalle relazioni tra tutti gli elementi urbani, ognuno con una funzione ma per il beneficio dell’intero”.  

Latina Bene Comune lascia ad altri le becere considerazioni di questi giorni, espressione del vuoto pneumatico di idee, e sceglie di confrontarsi sulle proposte. “Per i Borghi e Latina Scalo abbiamo previsto un programma di ristrutturazione degli edifici disponibili, in particolare quelli di fondazione, al fine di potenziare gli spazi dedicati ad attività associative e culturali da ricomprendere nella rete delle biblioteche comunali e dei centri anziani. Puntiamo a ridurre o almeno limitare il traffico veicolare agli incroci principali, in particolare quello pesante, al fine di aumentare la prevenzione e la sicurezza davanti alle scuole. Un obiettivo che si sposa con la riorganizzazione, tesa a favorirne l’utilizzo, del trasporto collettivo garantendo orari certi alla domanda di mobilità e fornendo un’offerta diversificata in base alle esigenze dei singoli cittadini, un traguardo raggiungibile attraverso l’uso delle nuove tecnologie”. 

Lbc non dimentica il delicato tema della sicurezza, nel suo programma è previsto un incremento degli  impianti di videosorveglianza e dell’illuminazione pubblica soprattutto nelle zone periferiche con l’adozione di apparecchi a basso consumo e a lunga durata. “Queste sono le nostre idee – conclude Damiano Coletta – agli altri lasciamo volentieri le chiacchiere e la visione clientelare della cosa pubblica”.

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