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Fiumicino, Imu: sarà rivista la “Delibera n.7”

Contraddittorio aperto sul valore di mercato dei terreni edificabili. Il Comune disposto a ridiscutere i parametri fissati nel 2009

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Il Faro on line – Non è più una guerra combattuta da punti di vista diversi e opposti, ma una battaglia da combattere insieme. L’esito dell’incontro tra Comitato Spontaneo Isola Sacra e Amministrazione comunale, figlio dell’impegno preso dal sindaco davanti alle telecamere di “Mi Manda Raitre”, è stato positivo; non risolutivo – diciamolo – ma comunque positivo

.“C’è stata da parte del sindaco – spiegano dal Comitato – l’apertura a rivedere la famigerata Delibera n.7 del 2009, quella con  la quale si stabilivano i parametri con cui calcolare il valore dei terreni prendendo a parametro i palazzi già costruiti a Fiumicino centro. Un approccio sbagliato, ancor più nel corso degli anni durante i quali al vincolo iniziale idrogeologico, si sono aggiunti – non considerati – quello della C02 e quello sulle alluvioni, il primo già diventato operativo e il secondo prossimo alla deliberazione finale”.Impensabile dunque, da parte dei proprietari di terreni che da anni pagano l’Ici/Imu come se i terreni fossero edificabili ma in realtà senza la possibilità di posare neanche un mattone, proseguire su questa strada.“E finalmente – dicono ancora dal Comitato – qualcosa si sta muovendo. Rivedere quella delibera è ciò che chiedevamo da tempo, e l’apertura fatta da Montino è un’ottima notizia”.

E non è l’unica: alla riunione infatti erano presenti anche i rappresentanti della Fiumicino Tributi con i quali si è deciso di convocare un Tavolo permanente di confronto, in modo da velocizzare i passaggi di informazioni e monitorare gli eventi.

Sarà aperta una procedura di “accertamento con adesione”, cioè un confronto volontario con l’Ente – anche in mancanza di cartella esattoriale già emessa – per coloro che devono segnalare situazioni peculiari, vincoli esistenti, contenziosi in atto al fine di rimodulare l’importo da versare al Comune. Insomma, una volontà di raggiungere, grazie al dialogo, una conclusione bonaria dell’esiste, tecnicamente si chiama “extragiudiziale”, ossia senza arrivare all’emissione di antipatici atti formali.

D’altra parte lo stesso sindaco Montino nella trasmissione in Rai ha esordito sottolineando che “la legislazione vigente è sbagliata”, e dunque per quanto di competenza del Comune  si cerca di porvi rimedio.

“Il Comitato – spiega l’avvocato Carmine Laurenzano – in questi due anni ha fatto tantissimo: abbiamo ottenuto la scontistica per gli anni 2014/2105/2016, ottenuto il parere geologico vegetazionale, è in arrivo l’esclusione del parere sulla Vas, abbiamo spinto per la messa in sicurezza della zona. E ora la possibilità, fondamentale, di intervenire sulla delibera n.7/2009. Ma il lavoro non è terminato.

Resta il nodo scoperto del pregresso, cioè dei soldi spesi inutilmente negli anni, che rimane un punto aperti di confronto. E anche tutte le aperture di oggi, delle quali non possiamo non essere contenti e ringraziare il sindaco, vanno però testate alla prova dei fatti. Una giornata positiva, dunque, ma per sciogliere le campane ci vorrà ancora tempo…
Angelo Perfetti
 

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