Seguici su

Cerca nel sito

La Marina, da potenzialità inespressa a motore di sviluppo economico

Domani il candidato sindaco Damiano Coletta incontrerà gli imprenditori del settore

Più informazioni su

Il Faro on line – Latina Bene Comune intende fare del rilancio della Marina di Latina un cardine essenziale dello sviluppo economico del territorio. Delle potenzialità del nostro Lido rimaste finora inespresse e delle proposte di Lbc per incentivare il turismo e l’economia a partire da una riqualificazione del litorale si parlerà domani, martedì 14 giugno, presso il ristopub Space Time di Foce Verde con il candidato sindaco Damiano Coletta che alle 15.30 incontrerà gli imprenditori della Marina.    

Tra le prime azioni che il movimento civico intende mettere in capo c’è la valorizzazione nel settore Urbanistica, all’interno dell’Ufficio di Pianificazione, di un ambito specifico riferito alla Marina di Latina, questo per tenere conto delle necessità particolari degli operatori commerciali e turistici e dare un’anima allo sviluppo economico del litorale. 

Sul fronte della viabilità, Lbc guarda alla realizzazione della strada denominata via Massaro, già in fase di progettazione definitiva, con un percorso diverso da quello del PPE, come al fulcro della diversa fruibilità della Marina in quanto garantirebbe la creazione di un lungomare moderno, migliorerebbe la viabilità, favorirebbe la nascita di un mercato legato non solo alle seconde case, ma ad attività commerciali e alberghiere (B&B, albergo diffuso, campeggi rivisitati e modernizzati, ecc…) che contribuirebbero alla destagionalizzazione della fascia costiera.

“Un sistema alberghiero assolutamente insufficiente, la totale mancanza di servizi e di poli attrattivi di respiro sovra comunale in termini di spazi ricreativi, un insufficiente sistema di trasporto pubblico e la scarsissima qualità del costruito impediscono alla nostra Marina di svolgere un ruolo di waterfront inteso come affaccio della città al mare – afferma Damiano Coletta – i cui effetti benefici si possano irradiare su tutto il territorio comunale attraverso un virtuoso processo di scambio di attività produttive e relazionali, valido in ogni periodo dell’anno. Oggi il Comune di Latina conta 17 alberghi per un totale di circa 1.800 posti letto, di queste 17 strutture ricettive solo cinque sono posizionate nella zona della Marina, per un totale di circa 240 posti letto”. 

La Marina dovrà essere unitariamente intesa come un “Parco Lineare” che colleghi Borgo Grappa e il Parco Nazionale del Circeo fino all’Astura e all’area archeologica di Satricum. Andrà inoltre verificata la fattibilità del completamento della viabilità del Piano Particolareggiato (dalla Casilina a Via del Lido) e una diversa utilizzazione dell’attuale strada del lungomare, con una parziale ricostituzione della duna salvaguardando le attività commerciali. Latina dovrà essere il capofila degli Enti che guardano al Parco Lineare (Consorzio di Bonifica, Ente Parco, Comuni di Sabaudia e di Nettuno) per delineare e rafforzare il cicloturismo e il turismo balneare, naturalistico, culturale e storico, che presenta elevate potenzialità attrattive.

In particolare, verrà proposta all’Ente Parco e al Corpo Forestale quali organi competenti una convenzione per l’utilizzazione del Comprensorio di Fogliano. “Il ruolo che può e deve svolgere il Comune di Latina – aggiunge il candidato sindaco di LBC – è importantissimo come stimolo per i due enti citati alla redazione di un “Piano per la Fruizione e per il Restauro Conservativo degli edifici del Borgo” condiviso, dal Casino Inglese al Casale Caetani, già avviato con un tavolo di concertazione tra Ministero Politiche Agricole, Demanio, Corpo Forestale, Ente Parco e Comune di Latina”.

Più informazioni su