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Approvato il bilancio di previsione 2016

Il sindaco Mazzola: "La minoranza si è dimostrata se non per quello che realmente è: un misto d’inconsistenza politica e arroganza"

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Il Faro on line – “Paradossale il comportamento dei consiglieri di minoranza. Da una parte alcuni consegnano una lettera in cui comunicano la loro assenza, Maneschi, Leoncelli e Serafini, dall’altra uno degli stessi firmatari, Serafini, si rimangia quanto scritto e si presenta in aula”. Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola, in merito all’approvazione del bilancio di previsione 2016 da parte del consiglio comunale, il 22 giugno.

“Solo questo sarebbe sufficiente a delineare la loro inconsistenza politica – sottolinea il primo cittadino -. Nonostante il bilancio sia stato ampiamente illustrato nelle sedi opportune, la minoranza si è resa protagonista di una discussione inconcludente, senza aver dato alcun contributo sostanziale, ma soffermandosi solo su tecnicismi e cavilli burocratici, senza alcuna visione d’insieme. Dalla minoranza non si è evinto nulla di concreto, nulla di costruttivo.
D’altronde l’opposizione consiliare altro non si è dimostrata se non per quello che realmente è: un misto d’inconsistenza politica e arroganza, capace solo di schernire l’amministrazione e bacchettarne l’operato anziché prendersi la responsabilità dei propri atteggiamenti”.

Mantenimento dei servizi essenziali, taglio di due punti dell’aliquota Irpef, investimenti su viabilità, opere pubbliche e servizi socio-sanitari. Sono queste alcune delle linee guida contenute nel bilancio di previsione.
“Questo bilancio conferma, tra le priorità, la volontà di garantire servizi di qualità di ridurre la pressione fiscale per i cittadini che si è tradotta con l’abbattimento di due punti dell’aliquota Irpef. – prosegue il sindaco Mazzola – Aumentano gli investimenti per le opere pubbliche, l’edilizia scolastica, la messa in sicurezza della viabilità e i servizi sociosanitari”.

Il nuovo sistema di armonizzazione contabile, introdotto dal Governo, ha reso complesso il lavoro degli uffici: “Quasi tutti i comuni italiani erano in ritardo nell’approvare il rendiconto, tanto che l’Anci aveva chiesto al Ministero dell’Interno di adottare un atteggiamento di flessibilità. – conclude il sindaco Mazzola – Finalmente, con il documento approvato, potremo lavorare ancora meglio”.

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