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Approda il Dossier Mare Nostrum 2016

Avenali: "L'economia del mare punti su legalità, acque depurate, aree protette, mare libero dai rifiuti"

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Il Faro on line – “A bordo di Goletta Verde stamattina sono stati presentati i dati sul monitoraggio delle coste della provincia di Roma, rilevati dall’imbarcazione di Legambiente, ed il Dossier Mare Monstrum 2016, che vede il Lazio salire in terza posizione per gli illeciti sul mare. Mentre ci sono diversi punti fortemente inquinati a Roma presso la foce del Tevere e in Provincia di Roma. Per far crescere l’economia del mare servono legalità, acque depurate, mare libero dai rifiuti, valorizzazione delle aree marine protette e una costante collaborazione tra istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e operatori economici e su questo la Regione Lazio sta lavorando molto” – spiega in una nota Cristiana Avenali, Consigliera regionale del Partito Democratico e Coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del Pd Lazio, alla tappa romana di Goletta Verde al porto.

“Sono stati siglati dei protocolli d’intesa con le procure di Velletri e Frosinone -prosegue Avenali – e si sta predisponendo un protocollo quadro con la procura di Roma per contrastare l’abusivismo edilizio, abbiamo riorganizzato l’Arpa fondamentale per i controlli, e stiamo lavorando alla revisione del piano di tutela delle acque che poi per diventare effettivamente utile e operativo dovrà essere finanziato in maniera adeguata al quadro che emergerà. Ora per rafforzare il contrasto alle illegalità ambientali è necessario riattivare l’Osservatorio Ambiente e legalità, come richiesto anche oggi da Legambiente che ha fatto un ottimo lavoro negli anni passati insieme alle forze dell’ordine e anche in questa occasione elaborando i dati del lavoro sviluppato dalla capitaneria di porto presente oggi in conferenza stampa. Anche rispetto ai dati sui rifiuti marini e spiaggiati, credo che sia centrale oltre a prevenirne la produzione e contrastare il fenomeno delle micro plastiche, dotare i comuni di un protocollo di raccolta visto che la quasi totalità dei rifiuti marini viene attualmente mandata in discarica invece di essere raccolti in maniera differenziata e avviati nel percorso dell’economia circolare”.

“Infine – conlcude la Consigliera – dobbiamo continuare a puntare alla valorizzazione del patrimonio costituito dalle due Aree Marine Protette della Regione, come le Secche di Tor Paterno uniche in Italia e che si trovano in una città unica come Roma. È veramente importante il lavoro fatto in questi ultimi due anni dall’Ente Roma Natura con il Commissario Maurizio Gubbiotti presente in conferenza insieme ai diving e i pescatori dell’area, per proteggere quest’area ma anche farla riscoprire e conoscere agli stessi romani attraverso diverse iniziative di pesca turismo fino al rilascio pochi giorni fa delle tartarughe salvate e alla riapertura della casa del mare. Continuando così possiamo ottenere il duplice obiettivo di tutelare il nostro mare con quello di avviare una nuova economia.”

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