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Il Consorzio di bonifica ha il suo Commissario: Antonio Marrazzo

Avvocato, classe 1961, consigliere della Corte dei Conti. Domani l'insediamento ufficiale

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Il Faro on line – «Si comunica che in data 27 giugno 2016, con Decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00129, è stato nominato Commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano l’avvocato. Antonio Marrazzo». Un laconico comunicato pubblicato sul sito internet del Consorzio annuncia la svolta. 

In realtà l’accorpamento degli Enti che si occupano di bonifica era previsto da tempo, ma l’accelerata c’è stata dopo lo scandalo Pratica di Mare, allorché la Pisana ha dovuto commissariare l’ente che si occupa della manutenzione e del monitoraggio dei canali sui territori interessati dalla bonifica e che sovrintende un’area composta dai Comuni di Albano, Anzio, Ardea, Aprilia, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Nemi, Nettuno, Pomezia e Velletri per le «gravi violazioni perpetrate nel corso degli ultimi esercizi e della volontà di impedire qualsiasi controllo diffuso sulle attività, come comprovato dalla persistente violazione delle disposizioni sulla pubblicità degli atti». 

Un terremoto che ha provocato la caduta, come birilli, anche degli altri Consigli di amministrazione, non perché coinvolti in fatti analoghi ma per ché comunque destinatari di una riorganizzazione non più rinviabile.

A Fiumicino dunque arriverà un avvocato – garanzia di legalità – già Consigliere della Corte dei Conti, direttore della Struttura speciale di Supporto Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo, con esperienza anche come Segretario Generale di Enti locali.Sui territori ha esperienza anche come Consulente di alcune Comunità Montane, e quanti a studi specifici spicca un perfezionamento in Politica ambientale. Quanto alla gestione futura delle Casse del Consorzio, fanno fede i suoi diversi attestati per corsi di alta formazione per danno erariale piuttosto che contratti e appalti di opere, servizi e forniture pubbliche.

Insomma, un esperto che avrà modo di dimostrare tutto il suo valore in un territorio, quello del Consorzio – che affronta quotidianamente i problemi del territorio curando un notevole complesso di opere di bonifica idraulica costituite da 600 km di canali artificiali, 672 km di corsi d’acqua naturali le cui aste principali hanno i punti di recapito nei fiumi Tevere ed Aniene, ovvero nel Mar Tirreno, 14 impianti idrovori con complessive 57 pompe per una portata complessiva di 62.637 litri al secondo ed una potenza totale di 4.182 kW, 17 impianti irrigui che coprono una superficie irrigabile di 16.014 ettari dei quali 8.720 con canalizzazioni a cielo aperto e 7.294 con canalizzazioni tubate per una potenza complessiva di 3.162 Hp, oltre due acquedotti in località Ostia e in località Maccarese. Domani l’insediamento ufficiale.
Angelo Perfetti
 

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