Seguici su

Cerca nel sito

Attacco a Istanbul, Fiumicino blindato

Massima allerta in aeroporto, obiettivo privilegiato dei Jihadisti. Una sessantina di passeggeri bloccati a cusa dei voli cancellati

Più informazioni su

Il faro on line – L’attacco terroristico all’aeroporto Ataturk di Istanbul dove un commando di 3 (forse 7) persone ha aperto il fuoco sulla folla al terminal internazionale facendosi poi esplodere e provocando decine di morti ha messo ulteriormnente in allarme il sistema di sicurezza del Da Vinci, peraltro già elevato al massimo dopo gli attentati nell’aeroporto di Bruxelles del marzo scorso.

Pattuglie di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sorvegliano lo scalo sia dentro le aerostazioni, particolarmente affollate, specie vicino alle biglietterie della compagnia Turkish, sia nell’area esterna e lungo il sedime aeroportuale. Dal 17 maggio le forze dell’ordine sono affiancate dai militari dell’Ottavo Reggimento dei Lancieri di Montebello dell’Esercito Italiano. Le pattuglie di militari, in divisa mimetica e fucili automatici, vigilano in coppia, dentro e fuori le aerostazioni, dalle 7 a mezzanotte, sempre accompagnati da uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. 

In una giornata particolarmente convulsa, una sessantina i passeggeri, tra cui anche alcuni italiani, sono rimasti bloccati all’aeroporto di Fiumicino a causa della cancellazione dei voli – uno in partenza e due in arrivo – da e per Istanbul, dove l’aeroporto è stato subito chiuso e parzialmente riaperto nelle ore successive. Nello scalo romano i viaggiatori coinvolti, ordinati e in fila davanti alle biglietterie della compagnia di bandiera turca, nel Terminal 3, sono rimasti in attesa di sapere quando ripartire, sui successivi voli della giornata programmati tra le 15 e le 22. Il primo collegamento della giornata è comunque decollato regolarmente poco dopo le 07.

“Dovevo andare in Cina facendo scalo ad Istanbul – racconta uno studente universitario romano – ma il volo che dovevo prendere, in partenza alle 10:30, è stato soppresso. Per ora regna l’incertezza: ci hanno solo detto di aspettare e che forse ripartiremo nelle prossime ore”.

Bloccato anche un gruppo di turisti toscani diretti con la compagnia turca ad Entebbe, in Uganda. “Siamo qui da ore in attesa di sapere se e quando potremo ripartire – dicono i passeggeri – La compagnia Turkish ci ha comunque assicurato che ci riproteggerà su altri voli. Speriamo”. 

Più informazioni su