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Iresa, primo passo della Regione: trasferiti al Comune 870.000 euro

Ma è solo un acconto. Antonelli, Bonanni, Chiodi, Petrillo: "La quota del 10%  è assai poca cosa se confrontata al numero di abitanti e al traffico aereo"

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Il Faro on line – Finalmente la Regione Lazio con determinazione G04853 su Proposta n.4668 del 05/04/2016 trasferisce al Comune di Fiumicino 870.000 euro, in quanto Comune ospitante l’Aeroporto internazionale L.Da Vinci, dovuti come Iresa (Imposta Regionale Emissione Sonore Aeromobili). È un primo, parzialissimo risultato, rispetto al volume complessivo annuo di centinaia di migliaia di voli, causa esclusiva dei danni ambientali che quotidianamente i cittadini e le abitazioni degli abitanti del Comune che vivono sotto e intorno ai coni di volo sono costretti a subire.

E’ frutto di una caparbia, costante azione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Montino, dell’Assessore al Bilancio (ora alla Cultura) e ai Trasporti Arcangela Galluzzo e dell’azione di governo dei consiglieri di maggioranza che hanno promosso, incontrato e definito un protocollo in applicazione delle norme attuali regionali con l’Assessora al Bilancio della Regione Lazio.Questa Amministrazione si è fatta interprete delle istanze dei cittadini, ma anche di tutti quei comitati – in primis il Comitato Fuoripista – ma anche la Consulta, che dal lontano 2000 anno della promulgazione della legge sull’Iresa hanno promosso iniziative, incontri, ricorsi, azioni significative.

“Il primo atto ufficiale con cui la Regione Lazio impegna 870mila euro a favore del Comune di Fiumicino in attuazione della L.R. 2/2013 è sicuramente una notizia importante per tutto il nostro territorio”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Erica Antonelli, Antonio Bonanni, Massimiliano Chiodi e Angelo Petrillo che da sempre hanno seguito la questione Iresa insieme a comitati e cittadini.

“La somma costituisce l’acconto relativo all’Iresa, l’imposta regionale finalizzata ad indennizzare le popolazioni residenti in territorio aeroportuale con l’intento di mitigare l’inquinamento acustico e ambientale. Dopo averne seguito costantemente l’iter, aver partecipato a tanti incontri ed assemblee organizzati dai comitati che da anni lottano per vedere l’applicazione di questa legge, è importante sapere che finalmente c’è un primo atto formale che impegna, a titolo di acconto, queste risorse e a cui dovrà seguire il vero e proprio trasferimento dei fondi nelle casse del Comune”.

“Con la presentazione e l’approvazione della nostra mozione lo scorso anno – proseguono i consiglieri – abbiamo più volte sollecitato la Regione sul tema. L’atto di impegno rappresenta un primo fondamentale passo per ottenere le risorse necessarie a un attento monitoraggio nel nostro comune. Ribadiamo però che la quota del 10% di questa imposta (da suddividere tra i due comuni aeroportuali di Fiumicino e Ciampino) è assai poca cosa se confrontata al numero di abitanti, al traffico aereo e – concludono i consiglieri – all’impatto che i nostri cittadini subiscono in termini di inquinamento acustico e ambientale”.

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