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Mondiale di Karate Wkc, un bronzo individuale ed un argento a squadre per Sambucioni

2 preziose medaglie delle sette in totale, riportate ad Ostia, dall’Asd Yoshokan. E a novembre, l’Europeo Wadokai 

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Il Faro on line – E’ tornato sul tatami mondiale, Augusto Barbini Sambucioni ed il campione di punta, dell’Asd Yoshokan di Ostia Lido, anche maestro di karate dei piccoli allievi del dojo lidense, ha riportato a casa, due medaglie importanti, nel kumite.

Nella competizione internazionale di Rimini 2016, dove si è disputata l’XI edizione del Campionato del Mondo di Karate, Wkc, lo scorso 26 giugno, Augusto è salito per due volte sul podio. Da 5 anni, non lo faceva: “Mi interessava solo divertirmi – dice Augusto, continuando – non avevo particolari sfide da affrontare contro me stesso … – aggiunge, sorridendo – sono tornato dopo 5 anni”. 

Il suo bronzo individuale nel kumite, come l’argento conquistato, con il team Italia sul tatami e sempre, contro la Russia, è stato un altro alloro, aggiunto, nella sua ricca bacheca da karateka: “Ho perso la finale di pool con un atleta russo – racconta Augusto, descrivendo la sua avventura mondiale – quello, è stato l’unico punto che ho preso. A squadre, invece, abbiamo perso ancora con la Russia, nonostante avessi vinto io, tutti gli incontri”. Il vicecampione mondiale a squadre 2016, dopo una seduta pomeridiana, di allenamento con i piccoli atleti dell’Asd Yoshokan, descrive la sua condizione atletica al Mondiale di Rimini, per i lettori de Il Faro on line: “Faceva caldo al PalaFlaminio – dice Sambucioni, proseguendo – ma questo valeva anche per il mio avversario. La mia condizione atletica è stata buona. Sensazione piacevole e testa pronta”. 

Già nel 2011, Augusto aveva ottenuto un argento a squadre e ciò accadeva in Repubblica Ceca, dove allo stesso modo, conquistava anche e per la prima volta, in carriera, il suo unico titolo mondiale. Tuttavia, a 36 anni e con una lunga carriera alle spalle, la passione per il karate non vuole fermarsi e si continua a vivere sul tatami, tutti i giorni. Nel Mondiale 2016, Sambucioni non ha mollato di un centimetro e ha conquistato le sue preziose medaglie. Un bronzo ed un argento. Sempre nel suo amato kumite. E da queste nuove conquiste sportive, ci tiene a fare un paio di dediche speciali. Una rivolta, anche a se stesso: “Fondamentalmente, le dedico a me stesso ed a Massimo Di Luigi”. Un maestro sempre presente Di Luigi, per Augusto, che nel suo cammino nel Bushido, lo ha accompagnato, sin dai primi anni di karate.

Tante competizioni affrontate. Nazionali ed internazionali. Con tante medaglie vinte. E Augusto descrive, quella di Rimini, in questo modo: “Un Mondiale un po’ sotto tono. Il valore delle medaglie vinte non è paragonabile, a quello avuto negli anni scorsi”. Tuttavia, la gioia di aver messo al collo due allori preziosi, è importante e lui sottolinea il suo sentimento, descrivendo anche, i prossimi appuntamenti in agenda, suoi personali. E nel prossimo autunno, arriverà un’altra manifestazione, stavolta continentale, per la quale, sarà di nuovo pronto, a partecipare: “Abbiamo, a novembre, la Coppa Europa Wadokai in Svizzera”.

Un Mondiale di Rimini, fondamentale e non solo per lui, ma anche per i suoi compagni dell’Asd Yoshokan, che in totale, hanno riportato a casa, 7 medaglie. Augusto, compreso: “Abbiamo vinto un bronzo, nel kata individuale children, con Alessandro Regna – dice, continuando – Claudia Tromba è arrivata prima nel kata femminile e Luca Leone ha conquistato un oro, nel kumite children. Insieme a loro, ha vinto anche Francesca Sini, che ha ottenuto, nel kumite, un bronzo a squadre ed un oro individuale”.

E con la sua cintura nera 5° Dan, Augusto continua a percorrere la via del Bushido, senza fermarsi. La crescita è sempre continua e lui lo sa. E con le 3 attuali, medaglie mondiali, sul cuore, brilla il suo valore, nel karate Wkc.

Alessandra Giorgi

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