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Riforma Costituzionale: riunione estiva dei Socialisti per il Comitato del No

Il segretario Assogna: "Dobbiamo organizzate le iniziative per far conoscere i motivi del voto contrario"

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Il Faro on line – “Oggi 12 luglio 2016, ore 18, Ostia Antica, Sala Tetrale ” Andrea Costa”, Via Cardinal Cibo, n.4, si svolgerà l’ultima riunione estiva per discutere la scelta di votare no al Referndum sulla Riforma Costituzionale e sulle prospettive della Sinistra. Si tratta di temi di primaria importanza per il futuro del nostro paese e avendo costituito il Comitato Socialista del X Municipio per il No dobbiamo organizzate le iniziative per far conoscere i motivi del voto contrario, non espresso soltanto contro il Governo Renzi per considerazioni politiche, ma perché restringe i diritti di scelta e di democrazia dei cittadini con la cancellazione del voto per le Province e per il Senato, mentre per la Camera si avranno con l’ Italicum il 70% di Deputati nominati e quindi imposti dai Segretari Politici. Non si realizza neppure la conclamata “semplificazione” in quanto tutte le leggi saranno trasmesse al nuovo Senato ed entro 90 giorni dovranno essere votate le proposte di cambiamento” – lo dichiara in una nota Gioacchino Assogna, segretario del Psi X Municipio.

“Non è accettabile – prosegue la nota – il concetto “dopolavorista” di Senatori che fanno i Sindaci o i Consiglieri Regionali con immunità parlamentare e nel fine settimana sono impegnati a Roma al Senato,non facendo bene nell’uno e nell’altro compito, mentre la loro presenza impegnativa va svolta nel territorio e per i compiti in cui sono eletti. Ci sono ovviamente tanti altri motivi per votare No ed abbiamo chiesto di predisporre un volantino che indicasse i motivi principali, oltre all’impegno di eleggere una Assemblea Costituente in modo proporzionale per la preparazione di un testo modificativo entro tempi pre-fissati in modo di avere la certezza di proposte organiche e migliorative”.

“Anche il tema delle prospettive della Sinistra massacrata dalle divisioni e frantumazioni, nonché dalle scelte di destra del Governo Renzi e del Pd con la cancellazione  di diritti sacrosanti realizzati in tante lotte e sacrifici, in primo luogo quella dei “licenziamenti arbitrari”,rende il processo di aggregazione delle forze Socialiste e della Sinistra Riformista molto arduo ed impegnativo. Noi riteniamo che si debba porre il problema in modo dirimente ai cittadini-elettori in Italia e in Europa che bisogna scegliere tra una linea Socialista di solidarietà e di sviluppo per il futuro dei giovani e quella neo-liberista di austerità e rigore che abbiamo subito in questi anni. Non a caso le condizioni delle famiglie e del mondo del lavoro sono peggiorate con livelli preoccupanti di aggravamento della miseria che coinvolge oltre 1 milione di bambini”.

“Queste condizioni per i Socialisti sono da considerarsi inaccettabili e dovrebbe portarli a valutare la presa di distanza dal Governo Renzi e dal Pd corresponsabili di tali scelte negative. Alla riunione parteciperannoi Compagni di Risorgimento Socialista con i quali abiamo un comune impegno di costruire un soggetto Socialista Riformista di Sinistra necessario per il nostro paese.Come sempre la riunione è aperta a tutti coloro che vogliono confrontarsi su tali problemi e su quelli politici e amministrative di interesse geenerale” – conclude Assogna.

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