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Straordinario Tamberi, oro europeo ad Amsterdam

Il campione mondiale di Portland, conquista il suo primo titolo continentale agli Europei di atletica

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Il Faro on line – Una gara perfetta, come i suoi salti. Fluidi, puliti e oltre, alla misura decisa in quel momento, dai giudici. Soprattutto, quella sul 2,24. Con oltre 10 cm in più, tra la curva della sua schiena e l’asticella della finale del salto in alto, di Amsterdam. E perfetto, il campione mondiale indoor di Portland, è andato fino ai 2,32. Quando, lo scorso 10 luglio, Gimbo ha conquistato l’oro. Al primo tentativo, sul 2,29, Gianmarco ha chiesto l’appoggio del pubblico. Come adora fare, in queste competizioni. Tutta una curva in festa, alle sue spalle. Tutti insieme a lui, gli appassionati di atletica leggera. Suoi tifosi. Lo sono stati. Ed anche insieme al suo papà, allenatore. Marco Tamberi.

Là dietro, a seguirlo, nella zona tecnica. Ed ancora, un salto pieno, per i 2,29. E l’asticella è rimasta ferma e lui è passato. Già lì, Gimbo era salito sul podio. Colore della medaglia ? In quel momento, nessuno lo sapeva. E tutti sognavano, che fosse quello per il titolo continentale. Tutti con un errore almeno i suoi avversari, lui no. Ha continuato ad ottenere la perfezione in gara, fino ai 2,32. Qui, l’errore di Grabatz, l’unico rimasto in gara ed in quel momento, colui che poteva rosicchiare l’oro a Gimbo, ha sbagliato e lui là dietro, mentre il suo avversario toccava l’asticella, guardava. Un abbraccio affettuoso tra i due, poi. Ed è accaduto, quando Tamberi ha vinto il suo primo e assoluto titolo europeo.

La medaglia numero 4 per l’Italia. Qualche minuto prima che, le sue compagne di Nazionale, acchiappassero il bronzo nella 4×400 metri, grazie ad una frazione veloce, di Libania Grenot. In attesa, di questa quinta medaglia, Tamberi abbracciava il tricolore e aggiungeva al titolo mondiale di Portland, anche quello europeo di Amsterdam. Un anno magnifico per il campione del salto in alto, delle Fiamme Gialle, che si appresta a partecipare alla sua seconda Olimpiade della carriera. Due titoli storici per lui, in questo personale e straordinario 2016. A distanza di qualche mese, due biglietti per lui. Uno Mondiale, a Portland ed uno Europeo, ad Amsterdam. In questo modo, il capitano della squadra azzurra ha regalato all’Italia dell’atletica, una grande gioia. Un grande oro per Gianmarco Tamberi.

E ancora quel desiderio per l’iridato 2016. Saltare i 2,40. Una volta messa in cassaforte, infatti, la medaglia del titolo europeo, Gianmarco ha riprovato la misura mai saltata in Italia. Ancora, una volta. Prima volta, ad Ancona. Poi anche a Portland, dopo aver conquistato il titolo mondiale. E adesso, pure ad Amsterdam. Nulla, ancora però. Ma Gianmarco non molla ed in vista, tra un mese, ecco le Olimpiadi di Rio 2016. Un grande campione in spolvero per questi Giochi e tutti gli appassionati di atletica leggera, sognano. Un po’ di più e decisamente, con più passione.

Tamberi convince ancora e all’ombra del Cristo di Rio, Tamberi tenterà di toccare il cielo, ancora una volta. Senza toccare, l’asticella. Oro a Rio? Tutti lo sperano ed ancora una volta, nella notte italiana, con il fuso orario, i suoi tifosi resteranno svegli per seguirlo.

Alessandra Giorgi

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