“Mare Sicuro”: continuano i controlli interforze sul litorale di Ostia

18 luglio 2016 | 08:20
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“Mare Sicuro”: continuano i controlli interforze sul litorale di Ostia

Al setaccio la sicurezza dei bagnanti, gli stabilimenti balneari e le rivendite

Il Faro on lline – Nell’ambito delle attività di controllo interforze sul litorale romano, svolte dalla task force formata da Polizia di Stato, Carabinieri, Capitaneria di porto – Guardia Costiera e Guardia di Finanza, sotto il coordinamento del Commissariato di Ostia, diretto dalla dott.ssa Rossella Matarazzo, continuano serrati i controlli nell’ambito della più ampia operazione “Mare Sicuro 2016”, da terra e da mare da parte del personale della Capitaneria di Porto di Roma e della Delegazione di Spiaggia di Ostia, sotto il coordinamento del Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Capitano di Vascello Fabrizio Ratto Vaquer.

In particolare, i militari della Capitaneria di Porto e della Delegazione di Spiaggia hanno svolto svariati controlli su tutto il litorale di Ostia che hanno riguardato principalmente la sicurezza dei bagnanti con la verifica del corretto allestimento delle postazioni di assistenza e salvataggio alla balneazione, delle dotazioni di primo soccorso, e delle ulteriori disposizioni impartite con l’Ordinanza di Sicurezza balneare n. 23/2016 ed ogni ulteriore utilizzo difforme della aree dedicate alla pubblica fruizione.
In tale contesto sono state elevate due tipologie di verbali amministrativi, per noleggio di attrezzature balneari non autorizzato pari a € 1.032,00 e per noleggio natanti da diporto senza autorizzazione per € 100,00.

Inoltre, il personale militare impiegato ha posto particolare attenzione alla vigilanza del rispetto delle disposizioni relative al sistema di sicurezza aggiuntiva sul litorale tramite il posizionamento di cartelli numerici delle postazioni e delle aree di balneazione non sicura, disciplinato dall’Ordinanza n. 40/2016.

I controlli a tutto campo si sono concentrati anche sul rispetto delle norme in materia di vendita e somministrazione di prodotti ittici – in particolare la vendita e la somministrazione di telline e di prodotti della pesca sportiva è sempre vietata, in collaborazione tecnica con i medici veterinari della Asl e la Polizia locale.

La Guardia Costiera, oltre all’impegno profuso nei controlli anzidetti, è sempre attiva per le emergenze in mare, che possono essere segnalate al numero blu 1530.