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“No intolleranza, sì inclusione”: manifestazione di solidarietà dell’Amministrazione

L’opposizione replica: "Questo tipo di accoglienza è solo business"

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Il Faro on line – Domani alle 21 in darsena si svolgerà una grande manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale sul tema “No intolleranza, Sì inclusione”. In una missiva inviata ai cittadini e alle associazioni, il sindaco invita “tutti coloro che credono si possa, anzi si debba, fare accoglienza, sapendola gestire, rispettando le regole, garantendo la sicurezza dei propri concittadini, ma includendo tutti! Dopo i recenti fatti di via Bombonati a Isola Sacra, non possiamo tollerare che l’unico coro emerso da Fiumicino sia quello che ci identifica come una Città intollerante, razzista, reazionaria”.

L’evento è aperto al supporto di tutte le forze laiche e religiose, le organizzazioni sociali e politiche, il mondo dell’associazionismo e tutti i cittadini che vorranno partecipare, e sarà connotato da una festa e musica in piazza.L’opposizione bolla come strumentali le prese di posizione della maggioranza di centrosinistra.

“Chi ha avuto il coraggio di sputare in faccia ai cittadini epiteti vergognosi, arrivando a definirli razzisti – è un messaggio del centrodestra passato sui social – non può rappresentare questa città! Nessuna parola sul business dei migranti ma solo fango. La nostra non è una protesta contro qualcuno ma contro questo tipo di ‘accoglienza’ che trasforma persone in ‘merce’ sulle quali speculare e fare soldi, fregandosene delle ricadute sociali. Chi difende il centro di via Bombonati oggi difende il lucroso business dei migranti.Chi si batte il petto oggi è lo stesso che siede al governo di questa città e se ne frega di tagliare i fondi per le famiglie in difficoltà, per la ristrutturazione delle scuole, per i centri estivi per disabili, minori e anziani. Sono gli stessi che da tre anni aumentano le tasse locali e le rette delle scuole. Perché Montino non porta la sua solidarietà alle famiglie di Fiumicino che sta costringendo alla fame?”.

Anche l’associazione 2punto11 chiarisce: “Noi non proviamo odio nei confronti degli immigrati, diffidate da chi cerca di strumentalizzare questa protesta dando la colpa ai “fascisti” e chiamandoci “razzisti”. È solo un modo – dicono – per confondere le acque. Il vero nemico è chi specula sulla pelle delle persone, qualunque sia il suo colore, facendo dell’immigrazione il suo business. E non a caso, non molto tempo fa, qualcuno coinvolto in Mafia Capitale disse: ‘Gli immigrati creano più profitto della droga’. Fermiamo la mafia, difendiamo i nostri quartieri, torniamo ad esser cittadini e non più sudditi”.

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