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E’ il giorno della festa contro il razzismo

La consigliera Bonafoni: "L'accoglienza deve prevalere sull'intolleranza"

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Il Faro on line – “La mobilitazione collettiva antirazzista è sempre la migliore risposta che si possa dare. Dopo le polemiche e le proteste per il centro di accoglienza profughi di Fiumicino, un’intera comunità è scesa in campo in questi giorni per mostrare il volto più inclusivo della città. Io sarò lì con loro, alla manifestazione “No Intolleranza, Si Inclusione” prevista alle 21 presso la Darsena, per dare il mio contributo non solo come cittadina ma anche come rappresentante di un’istituzione che ha il dovere di essere presente laddove l’accoglienza prevale sull’intolleranza”. E’ quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafoni.

Anche l’Associazione ViviAranova aderisce alla manifestazione indetta dall’Amministrazione Comunale di Fiumicino per ricordare la storia di solidarietà ed inclusione che il nostro territorio ha sempre dimostrato. “Dare asilo e sostegno ad esseri umani che fuggono da guerre, fame e orrori indicibili non è solo un atto di umanità ma un dovere di ogni cittadino. Il mondo laico, cattolico e di tutti gli altri credo religiosi non si può sottrarre alle propria responsabilità e – spiega la Vicepresidente Samantha Montano – Fiumicino con questa iniziativa vuole dimostrare di essere una città aperta, inclusiva e solidale”.

La Presidente Cristina Andrioli chiarisce: “Capiamo anche i timori di tanta gente che vive ogni giorno sulla propria pelle grandi difficoltà economiche e sociali e che, da tanto tempo, attende risposte dall’Amministrazione Comunale, dal Governo e da altri soggetti pubblici e/o privati che nascondono le loro inefficienze dietro i soliti “balletti di responsabilità”. Non compendiamo atteggiamenti di “sciacallaggio politico” di chi soffia su questi problemi alimentando tensioni sociali, pulsioni razziste e di inciviltà.
Insieme alle manifestazioni l’Amministrazione deve fare uno sforzo maggiore per dare sollievo ai propri cittadini, azioni semplici ma fondamentali. A volte basta un lampione, una fontanella, un dosso o altri piccoli interventi per far rivivere un luogo, un parco, una piazza e soprattutto una comunità. La politica di maggioranza e opposizione, almeno sui temi della civiltà umana dovrebbero lavorare in un’unica direzione che è quella della solidarietà”.

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