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Migranti, il Forum Immigrazione del Pd aderisce alla manifestazione di Fiumicino

Morongiu: "Oggi è indispensabile il rispetto delle regole, della legalità e capire che non si risponde alla violenza con la violenza"

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Il Faro on line – Il Forum Immigrazione del Pd della federazione provinciale aderisce alla manifestazione in programma oggi, 21 Luglio (a partire dalle ore 21.00) presso la darsena del Comune di Fiumicino. Sarà una serata festosa dove canti e colori saranno intervallati da testimonianze per dire NO al razzismo, NO all’intolleranza, SI All’inclusione. I motivi per i quali è importante partecipare sono tanti, specialmente in un momento storico e sociale come questo, caratterizzato da forti tensioni politiche e culturali a livello mondiale, e sulle quali è doverosa una riflessione da parte di tutti.

È oramai chiaro come in alcune realtà locali si vada verso un declino sociale e un’adesione a frange estremiste che ripudiano, senza possibilità di confronto, l’accoglienza dei richiedenti asilo. Ciò è molto spesso causa di focolai di conflitti sociali che si manifestano in risse, lotte e azioni di razzismo e violenza.  

“Ecco perché – dichiara la Marongiu, Presidente del forum immigrazione provinciale e consigliera delegata all’integrazione del Comune di Ladispoli – tenuto conto delle questioni emerse in sede di incontri, iniziative a tema organizzate dal Forum Immigrazione del PD Provincia di Roma – è emersa la necessità di costituire una rete istituzionale che abbia come protagonisti i Primi Cittadini.
Questi ultimi sono l’anello necessario per far sì che qualsiasi progetto relativo all’immigrazione trovi consenso sui territori. Da qui la necessità di creare una rete sinergica che possa coinvolgere tutte le realtà attive: istituzioni, mondo dell’associazionismo, del volontariato e organizzazioni non governative volte alla promozione di percorsi culturali, umanitari e solidali.  
L’obiettivo non è solo quello di fornire uno strumento di mappatura e creare nuove politiche di inclusione sociale attraverso la cultura come strumento per l’affermazione dei diritti, ma di costruire un percorso condiviso che sappia affrontare il tema emergenziale.” 

“Oggi è indispensabile il rispetto delle regole, della legalità ma bisogna far capire che non si risponde alla violenza con la violenza.  In un mondo che cambia è fondamentale conoscere l’altro e le altre culture senza nascondersi dietro l’etichetta della distanza per questioni di tutela della sicurezza personale. 
Solo così – afferma la Marongiu – radici diverse potranno rappresentare una ricchezza e non l’ostacolo per lo sviluppo di una società civile e moderna. Bisogna offrire ai nostri cittadini prospettive concrete. Una società è più forte se tutti insieme proviamo ad imprimere il cambiamento.”

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