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Stadio Fattori, il commento del sindaco Cozzolino

Il primo cittadino: "Il nostro indirizzo politico è chiaro: un affidamento a lungo termine che tenga conto degli ingenti investimenti"

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Il Faro on line – “In giornata diversi giornalisti mi hanno contattato per chiedere un commento sullo stadio Fattori. Le due squadre calcistiche cittadine che militano in Eccellenza infatti, andranno per la prima parte della stagione a giocare ad Allumiere, almeno questo apprendo dalla stampa locale. Tenendomi in stretto contatto con l’assessore allo sport Lucernoni, sapevo che l’intenzione dei club calcistici era quella di adeguare il Tamagnini ma a quanto leggo gli eccessivi costi dei lavori hanno fatto cambiare idea ai team. Sul Fattori il nostro indirizzo politico è chiaro: un affidamento a lungo termine che tenga conto dell’ingente investimento che chi vincerà il bando sarà inevitabilmente costretto a fare e che purtroppo oggi l’amministrazione proprio non può fare in prima persona” – lo dichiara in una nota il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino.

“Abbiamo provato ad ottenere fondi extracomunali tramite il Coni – prosegue il sindaco – ma, come purtroppo era facile immaginare, l’enorme mole di richieste pervenute ha probabilmente fatto passare in secondo piano la nostra domanda. Siamo dispiaciuti che Cpc e Civitavecchia Calcio dovranno giocare quindi la prima parte di campionato fuori dal nostro Comune, ma è bene che gli uffici provvedano a redigere un bando inoppugnabile, alla luce dei cambiamenti occorsi dal codice degli appalti, perchè è nostra volontà che lo stadio Fattori torni a brillare con i fasti di un tempo e solo un investimento pulito, a lungo termine ed in ottica manageriale di un privato può consentirci di ottenere questo obiettivo. Insieme all’assessore stiamo svolgendo il nostro ruolo di indirizzo e controllo su questa questione, è nostro interesse addivenire alla risoluzione della vicenda in tempi adeguati e non vogliamo che si perda del tempo prezioso”.

“Allo stesso tempo però non posso indicare date certe nè dare false speranze: la città capirà bene che è meglio aspettare un mese di tempo in più e produrre atti amministrativi inattaccabili, che fare le cose di fretta per l’inizio dei campionati e poi magari ricevere ricorsi ed essere costretti ad aspettare anni affinchè la giustizia segua il suo corso, come già accaduto in troppi settori cruciali in città negli anni passati” conclude Cozzolino.

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