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De Angelis: “No al centro commerciale, sì all’area artigianale”

Unidem: "Cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia..."

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Il Faro on line – “Così ci fu insegnato alle elementari, quando ci venivano spiegate le proprietà delle moltiplicazioni dall’unica maestra che non si faceva chiamare per nome, ma che si prendeva cura della nostra formazione come fa una mamma con le sue piccole creature. Evidentemente, il Sindaco Pascucci e la sua Maggioranza “allagata” più che allargata, nel richiedere un incontro per la pseudo “Zona Artigianale” (che artigianale non è viste le planimetrie), al quale sono andati praticamente “di corsa” Travaglia, Ferri e obbligatoriamente il commissario Catalini, ha fatto proprio questo elementare principio di aritmetica, ma in realtà, dato che lo ha applicato ad una operazione politica, tra l’altro alquanto anomala, ha irrimediabilmente cambiato il “prodotto” – lo dichiara in una nota il consigliere Aldo De Angelis di Unidem. 

“Difatti – prosegue la nota – successivamente, nell’incontro dentro la sezione del Pd del 21/07/2016 durante la “appassionata” presentazione interna del progetto “Area Artigianale Parco Commerciale”, da parte del cons.Travaglia e poi del sig.Catalini agli “invitati”, seppur paganti tutte le spese, del gruppo UniDem (maggioranza cosciente e parte sana del Pd) e al “presunto ripudiato” consigliere Aldo De Angelis opposizione vera in Consiglio Comunale (non appartenente alla “Casta” del gruppo Pd e ce ne faremo una ragione…!) si è, finalmente, svelato l’arcano del progetto che Pascucci vorrebbe portare al voto in consiglio comunale e, come per magia degna del bacio al brutto ranocchio, quella che doveva essere un “Area Artigianale” si è trasformata ed è stata presentata come un grande “Centro Commerciale” con alcuni sporadici posti forse riservati agli artigiani (circa 16) e evidenziando, da parte degli esponenti, ipotetici e innumerevoli vantaggi per la viabilità e per la collettività facendo, naturalmente, attenzione a non parlare delle molteplici negatività e danni che un tale “ecomostro” potrebbe arrecare”.

“Naturalmente – continua De Angelis – ad assistere a tutto questo, come in un bel quadro futurista di Boccioni vi era anche una sparuta e “surreale” minoranza, tra la quale, risaltavano proposte politiche non proprio attinenti a quanto presentato ma, così eloquenti, al pari della litania di una poesia ripassata qualche minuto prima. Naturalmente alcuni dei presenti, tra cui il consigliere Aldo De Angelis, Quinta Donnini,Vittoria Marini e Maurizio Rossi hanno rappresentato le loro nette contrarietà e perplessità passando da disquisizioni tecniche ( perplessità sul tipo di strumento urbanistico utilizzato che è il Programma Integrato di Intervento, perplessità sull’impatto ambientale e inquinamento, la non considerazione di una deliberazione del commissario straordinario del 2012, etc.) a disquisizioni di carattere politico e sociale (ad esempio i proponenti sono gli stessi dell’altro progetto perché sembra che vi sia presente ancora il rappresentante Federlazio e un noto imprenditore romano, come sembra che la società proponente non ha la titolarità di tutti i terreni, come sembra che su quelle aree sia già stata archiviata una Valutazione Ambientale Strategica, come sembra che già siano state inviate le lettere di esproprio su alcuni terreni malgrado il progetto ancora non ha avuto avvio, come non sono stati presentati i vantaggi che ha il Comune e Cerveteri da tutto ciò…etc.) sino ad arrivare al nodo cruciale che cosa deciderà di fare il Partito Democratico che da sempre è stato contrario al Centro Commerciale e favorevole, invece, alla Zona Artigianale?”.

“Ai posteri e al centro di comando di Roma l’ardua sentenza. Noi sappiamo cosa farà il consigliere Aldo De Angelis e UniDem – Unità Democratica, diremo No al “Centro Commerciale” e diremo SI alla “Zona Artigianale” punto e basta, senza se e senza ma o “ordini di scuderia”, scenderemo in piazza e attiveremo strumenti di lotta politica e popolare per fermare un tale scempio”.

“Però, consentiteci alcune spassionate riflessioni, certo che è strano che il Sindaco Pascucci e la sua Maggioranza, tra cui i consiglieri di Anno Zero Anny Costantini, Nello Bartolozzi e un ex di lusso come Stefano Bibbolino, che in campagna elettorale sono stati netti oppositori alla realizzazione di un “Centro Commerciale” pubblicando il loro dissenso “a destra e a manca” e avanzando, a giustificazione, discorsi di tematiche ambientali, di tutela del territorio, delle tradizioni sociali e dello sviluppo eco solidale, oggi se ne fanno promotori in Consiglio Comunale con l’aiuto, forse, di qualche stampella politica che speriamo si spezzi velocemente come, è ancor più strano e paradossale, che chi, come i consiglieri di Anno Zero Anny Costantini e Nello Bartolozzi oltre che alcuni consiglieri di Governo Civico, che hanno, con il loro voto e firme, determinato la caduta della passata Amministrazione Ciogli proprio sulla negazione del progetto di un “Centro Commerciale” (esistono incartamenti in merito), oggi ,siano i sostenitori e “supporter” del contrario, ovvero dicano SI ad un “Centro Commerciale ” a Cerveteri….alla faccia della coerenza e della coscienza e cari cittadini ricordatevi di tutto ciò e di questi comportamenti nella oramai, prossima tornata elettorale perché nemmeno Cassandra (che nella mitologia greca era una sacerdotessa che prevedeva il futuro, sebbene non creduta, per castigo divino), sarebbe stata in grado di prevedere una tale trasformazione politica e tutto ciò” – conclude i comunicato.

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