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Screening sugli impianti sportivi

Il consigliere Petrillo: “Ottimizzare l’erogazione delle attività sul territorio"

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Il Faro on line – Gli impianti sportivi: una struttura centrale non solo per chi ama la vita attiva, ma anche un importante punto di aggregazione per le realtà giovanili del comune di Fiumicino. Ed è proprio in considerazione di questa importante funzione sul territorio che la Commissione Servizi Sociali ha effettuato delle visite itineranti presso tutte gli impianti sportivi comunali, in modo da verificarne le condizioni rispetto al regolamento comunale che ne disciplina l’uso, le criticità esistenti e le prospettive di sviluppo. Commissioni itineranti che hanno visitato non solo gli impianti di Fiumicino città, dalle piste di pattinaggio al palazzetto di viale Danubio, passando per la piscina comunale, il campo Cetorelli e la bocciofila, ma che hanno riservato la necessaria attenzione anche a quelle aree in genere considerate più periferiche, come i campi da calcio di Passoscuro e di Testa di Lepre, senza dimenticare le palestre di Maccarese e di Palidoro.

Impianti sportivi di proprietà comunale, dati in concessione con bandi di gara o con una determina, di cui la commissione ha valutato lo stato, l’utenza, la gestione e l’evoluzione nel corso egli anni. “Molte delle concessioni sono state rilasciate nel 2002 – spiega il presidente della commissione Angelo Petrillo – quando Fiumicino era una realtà del tutto diversa da quella di adesso. Queste visite itineranti, assieme alle relazioni che stenderemo in merito, vogliono avere lo scopo di ottimizzare l’erogazione sportiva nel territorio comunale”.

Un territorio che in questi anni si è trasformato. L’utenza degli impianti è aumentata e parallelamente ne è cresciuta anche la qualità: dove prima si tiravano calci ad un pallone su un campo in pozzolana, adesso si allenano squadre di categoria. “Le condizioni degli impianti sono cambiate, l’utenza che le frequenta si è evoluta – prosegue Petrillo – Quelli che erano campetti di periferia si sono trasformati in veri e propri centri sportivi, adatti all’attività agonistica anche di alto livello. Sarà quindi necessario, attraverso i lavori della commissione, valutare in che modo si debba procedere quando le concessioni andranno in scadenza, esaminando anche una possibilità di cambiamento nelle modalità di assegnazione delle concessioni stesse con una valutazione fatta caso per caso”.

Un discorso a parte meritano poi i “campetti di periferia”: “Stiamo esaminando con attenzione gli impianti delle aree periferiche del comune, come, ad esempio, i campi da calcio e da basket del borgo di Testa di Lepre. Qui gli impianti non devono avere solo lo scopo di rendere lo sport accessibile a tutti i cittadini, ma devono avere una vera e propria funzione sociale, quella di trasformarsi in veri e propri centri di aggregazione, in spazi pubblici dove sia possibile, per i giovani del territorio, incontrarsi e svolgere attività collaterali a quella sportiva, a tutto vantaggio di un maggiore benessere sociale”- conclude Petrillo.

Federica Cenci

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