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Conclusa ieri la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale

Al centro dell'assise l'assestamento generale di bilancio

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Il Faro on line – Si è svolta nella mattinata di ieri la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale, che ha visto al primo punto l’approvazione dei verbali della seduta precedente. In seguito l’Assessore al Bilancio Daniela De Bonis ha illustrato il punto relativo all’assestamento generale di bilancio, salvaguardia degli equilibri e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2016.

“Tali procedure – ha precisato l’Assessore De Bonis – hanno lo scopo di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio con la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita del bilancio comunale. Preme precisare che l’assestamento che ci accingiamo ad approvare non è finalizzato ad una manovra finanziaria correttiva, ma si è reso necessario al solo fine di procedere ad alcune rilevanti variazioni di bilancio derivanti da maggiori entrate successive all’approvazione del bilancio di previsione nella seduta consiliare del 3 Giugno scorso. Giova ricordare ancora una volta che il nostro Ente, come tutti gli altri Comuni italiani, è ancora nel pieno di questa delicata e complicata fase di cambiamento che definirei epocale nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni, con un quadro normativo in continua evoluzione che costringe a lavorare in un contesto di incertezza e che ha reso indispensabile una serie di scelte importanti, necessarie ai fini del raggiungimento del pareggio di bilancio. In sostanza la manovra in questione nasce dalla necessità di apportare variazioni al bilancio di previsione 2016/2018 derivante dall’esigenza di realizzare gli interventi programmati mediante variazioni tra capitoli e di far fronte alle sopravvenute esigenze di spesa relative anche alla concessione di ulteriori finanziamenti per le attività dell’Ente, nonché alla variazione del Fondo Pluriennale Vincolato per quanto riguarda le annualità di reimputazione delle spese del contenzioso”.

Per l’anno 2016 le variazioni in aumento ammontano ad € 1.955.121,63 e la variazione maggiormente consistente ha riguardato il settore Servizi Sociali, per un importo complessivo di € 1.486.060,17, che si è tradotta in conseguenti spese per numerosi interventi tra cui la tutela dei minori, il sostegno all’affidamento familiare, il sostegno per gli oneri delle rette di minori in strutture, il contrasto al disagio abitativo, il sostegno di soggetti con disabilità gravissime, l’integrazione socio-educativa dei ragazzi, il servizio P.U.A. – Punto Unico di Accesso per l’integrazione socio sanitaria attivo nell’Ospedale “San Giovanni di Dio”, i progetti di contrasto alle dipendenze e la lotta alla droga, il contrasto alla povertà e in particolare per l’emergenza sociale e abitativa e per attività di sostegno a famiglie disagiate.

Per quanto riguarda la verifica sullo stato di attuazione dei programmi, evidenziando come il Comune abbia ritenuto opportuno avvalersi di tale facoltà di ricognizione l’Assessore al Bilancio ha successivamente proceduto ad un’analisi dei principali risultati raggiunti e in corso di realizzazione in riferimento alla prima metà dell’anno 2016 in tutti i settori amministrativi.

“Come si evince dalla relazione del Dirigente del Settore finanziario e confortati dal parere del Collegio dei Revisori dei Conti – ha concluso De Bonis – si può constatare il permanere degli equilibri di bilancio sia per quanto riguarda la gestione di competenza che per la gestione dei residui e di cassa, tali da assicurare il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti e l’adeguatezza dell’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione. Pertanto non si rendono necessari provvedimenti di salvaguardia degli equilibri di bilancio”.

Nel corso del breve dibattito successivo alla relazione assessorile Mario Fiorillo ha preannunciato il voto negativo dei Consiglieri del Pd ritenendo non soddisfacente l’assestamento di bilancio in quanto figlio del bilancio di previsione già oggetto di valutazione negativa, mentre il capogruppo di FI Vincenzo Carnevale ha reso noto il voto favorevole sottolineando l’impegno dell’Amministrazione in un momento in cui numerosi fattori sovracomunali impediscono al Comune l’autonomia finanziaria e le risorse economiche sono al contempo sempre minori.

In conclusione il Sindaco Salvatore De Meo ha sottolineato la natura tecnica dell’adempimento odierno a fronte del mantenimento di tutti parametri imposti dalla legge “a dimostrazione di un risultato positivo dell’azione amministrativa. A causa delle ristrettezze finanziarie, peraltro comuni a tutti gli enti locali, l’obbligo del pareggio di bilancio ci ha vincolati alla revisione al rialzo delle tariffe e se non avessimo potuto fare affidamento su questi aumenti saremmo stati costretti a non erogare alcuni servizi”. In chiusura De Meo ha posto in rilievo l’azione di programmazione in diversi settori, che in alcuni casi si sta svolgendo in continuità con il lavoro della precedente amministrazione, così come nel prossimo futuro altri proseguiranno gli iter intrapresi da quella attuale.

Il punto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dei Consiglieri di minoranza presenti in aula (Fiorillo, Paparello, Parisella, Trani). Il successivo punto all’odg, relativo alla modifica del regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (S.U.A.P.) è stato illustrato dall’Assessore alle Attività Produttive Gorgia Salemme, che ha precisato come esso rientri nel «processo di semplificazione delle procedure amministrative al fine di snellire ulteriormente gli adempimenti a carico delle imprese.

Le modifiche riguardano l’individuazione della figura del responsabile del procedimento, nominato dal dirigente di settore, e i settori coinvolti sono il comparto Urbanistico e quello delle Attività Produttive». Il punto è stato approvato all’unanimità. Le proposte di alienazione delle ditte Asti Francesco, Parisella Anna Maria, Raso Gaetano e Raso Vincenzo, Mariucci Serena, Rosati Giovanni e Rosati Luca, Amoroso Tina sono state illustrate dal Presidente della Commissione Urbanistica Vincenzo Mattei e in seguito approvate dall’assise con l’astensione dei Consiglieri Pd Fiorillo, Paparello e Parisella. Si sono poi succedute alcune interpellanze e interrogazioni presentate dal Consigliere Fiorillo.

In merito al mancato adeguamento dei parchimetri, che dal 1° Luglio dovrebbero essere abilitati ad accogliere anche pagamenti con moneta elettronica, il Sindaco ha messo in evidenza la non chiarezza normativa e il probabile slittamento definitivo dell’approvazione al Luglio 2017, riservandosi di aggiornare a tal riguardo il Consiglio comunale. Sull’attivazione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, il rispetto del cronoprogramma da parte del soggetto gestore ed eventuali inadempienze, De Meo ha sottolineato che siamo ad appena un mese dall’attivazione nelle prime zone e che è necessario un lasso temporale maggiore per analizzare compiutamente l’andamento del servizio e le criticità. Non sono ancora disponibili i primi dati relativi alla raccolta e il capitolato prevede che il sistema vada a regime entro 180 giorni.

Pertanto solo dopo questo periodo si avrà un quadro compiuto e sarà possibile valutare se ricorrono gli estremi per applicare eventuali penalità al soggetto gestore, ma le difficoltà che si stanno attraversando in queste settimane sono da ritenersi fisiologiche e sono state comunque riscontrate in ogni Comune in cui si è avuto il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di raccolta. In merito alla ventilata richiesta di un Consiglio comunale ad hoc da parte del Pd, il capogruppo di FI Carnevale ha tenuto a sottolineare come sia stato aperto un tavolo permanente in Commissione che prevede la partecipazione di tutti i Consiglieri, nell’ambito del quale è possibile confrontarsi costantemente, ribadendo infine piena disponibilità ad affrontare tutti i temi prima di portarli eventualmente in un apposito Consiglio comunale.

Relativamente all’interpellanza su Acqualatina, il Sindaco ha dato compiuto riscontro riepilogando l’esito della Conferenza dei Sindaci del 19 Luglio e dell’Assemblea del 25 Luglio scorsi, in cui si è nuovamente discusso dell’ipotesi di ripubblicizzazione del servizio idrico nonché della determinazione delle tariffe. A riguardo De Meo ha tenuto a precisare che la Conferenza dei Sindaci avrebbe dovuto proporre all’Autorità di Controllo un piano tariffario. In mancanza di tale adempimento il soggetto gestore ha presentato una propria proposta che prevede l’aumento del 9%.

Mentre tutti i Sindaci hanno semplicemente non approvato la proposta, pur consapevoli di non evitare l’aumento tariffario, i Comuni di Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga – contrari ad un aumento delle tariffe – hanno suggerito di proporre un piano tariffario contenuto che tenesse conto degli utili di esercizio del soggetto gestore, del contributo a fondo perduto ricevuto dalla Regione per investimenti sul territorio, dei canoni ricognitori maturati dai singoli Comuni e da una possibile rivisitazione del piano degli investimenti.

In merito alla ripubblicizzazione De Meo ha innanzitutto ribadito come nel 2013 i Sindaci del centrodestra affidarono al Presidente dell’Ato un mandato esplorativo al fine di procedere alla verifica di tale possibilità, confermando l’attuale volontà di procedere ad una reale ripubblicizzazione a fronte di un dibattito politico sterile che anziché condurre nella suddetta direzione rischia soltanto di favorire da parte di Acea l’acquisizione delle quote di una società sana, in attivo ed efficiente quale è Acqualatina.

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