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FdI-An: “Sugli immigrati presenti ad Anzio i conti non tornano”

Novara: "Chiediamo al Sindaco di mettere in campo ogni iniziativa possibile per scongiurare il ripetersi di nuovi invii"

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Il Faro on line – “In tempi non sospetti avevamo fortemente contrastato l’invio dei migranti sul territorio di Anzio e contestato soprattutto le modalità con cui era stato disposto tale invio e le modalità di gestione di questo fenomeno da parte del governo italiano. Ritenevamo che fosse compito del Sindaco recarsi dal Prefetto per manifestare fermamente la sua contrarietà ad ulteriori invii, nonché porre in essere quanto necessario per salvaguardare il territorio. In tanti decisero di lavarsi le mani, sostenendo che il Sindaco non poteva fare nulla, ma intanto oggi apprendimo dalla stampa che, proprio grazie alle proteste giunte dai tanti Sindaci verso quella sorta di dittatura dei Prefetti, volta ad imporre ai Comuni di farsi carico di un certo numero dei migranti, il Ministero sta predisponendo un piano per ridistribuire i migranti in maniera più equa tra i diversi Comuni. E cosi si scopre, come riportato dalla stampa, che Anzio ne ospita il 48% in più del previsto e Nettuno il 103%, mentre altri Comuni vicino a noi sono decisamente privilegiati” – è quanto dichiara FdI-An di Anzio.

“Purtroppo non ci fa piacere avere conferma di quelle che erano le nostre perpelessità e paure”. Interviene in una nota il portavoce di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Anzio, Francesco Novara, che continua, “Oggi più di prima, non arretriamo nella nostra battaglia. L’anno passato siamo riusciti a portare in Consiglio Comunale un ordine del giorno volto a contrastare l’invio di ulteriori richiedenti asilo ad Anzio. Nel nostro ordine del giorno, approvato dal Consiglio Comunale, si esprime la contrarietà del Consiglio stesso agli invii indiscriminati di migranti sul territorio del Comune di Anzio e, tra i tanti punti, si da mandato al Sindaco di mettere in campo ogni iniziativa possibile per scongiurare il ripetersi di nuovi invii e rendere il più possibile temporanei i centri allestiti ad oggi, di avviare una ricognizione dello stato degli immobili in oggetto e, contestualmente, si da mandato ad una richiesta esaustiva di tutta la documentazione inerente a questi invii: destinazione di Hub, numero dei migranti, nazionalità, eventuali malattie contagiose riscontrate, stato della richiesta di asilo ed enti (cooperative, fondazioni, etc) assegnatari del servizio, il tutto da relazionare in Consiglio. Oggi chiediamo al Sindaco di venire in Consiglio Comunale e relazionarci sulla stato di attuazione di quell’ordine del giorno, nonché in merito a quali misure intende adottare a fronte dell’eccessivo numero di richiedenti asilo presenti ad Anzio”

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