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Testa di Lepre, voglia di rinascita. Acqua potabile e problema sicurezza tra le priorità

Vaccariello (Pro loco): ''Puntiamo anche sui giovani, sport e un ritorno alla tradizione''

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Il Faro on line – ”Un anno impegnativo quello che ci attende, pieno di iniziative, di impegni, di progetti per il nostro territorio”. A parlare è Silvano Vaccariello, presidente della neonata Pro Loco di Testa di Lepre. Un’iniziativa nata con entusiasmo alla fine del giugno scorso, che ha subito ricevuto consensi e partecipazione. ”Siamo partiti da un’idea semplice – racconta Vaccariello –, condivisa con altre due persone che oggi fanno parte del Consiglio Direttivo. Cosa ci ha spinto ad imbarcarci in questa avventura? Le tante esigenze del territorio, le tante richieste dei singoli, che a tutt’oggi rimangono inascoltate dalle istituzioni. Era ora di dare una voce più corposa a questi disagi e come Pro Loco intendiamo proprio fare questo”.

E la priorità su cui sta concentrando la propria attenzione la Pro Loco è ovviamente la questione relativa agli allacci fognari e all’acqua potabile, argomento principale dell’ultima riunione del Consiglio Direttivo. Un problema, quello dell’acqua, che a Testa di Lepre sta diventando sempre più preoccupante, non solo per gli inevitabili disagi che la mancanza di acqua potabile crea alle famiglie, ma soprattutto perché la soluzione del problema viene cronicamente rimandata dal ”balletto” delle responsabilità tra gli enti competenti. ”Stiamo tentando – spiega il Presidente della Pro Loco – di riunire intorno ad un tavolo i dirigenti dell’Acea, dell’Arsial, gli esponenti del Comune, della Regione e anche della Provincia di Roma. Vogliamo risolvere questa spinosa questione nel più breve tempo possibile e, per farlo, cercheremo di avvalerci dell’aiuto di personale esperto che sia in grado di fornirci supporto tecnico sul problema”.

Non resta in secondo piano un’altra importante esigenza dei residenti del Borgo: quella della sicurezza. A Testa di Lepre i furti sono un fenomeno allarmante: mancano i controlli e i residenti hanno creato su Facebook una pagina espressamente dedicata a segnalare questi episodi che spesso avvengono anche in pieno giorno. ”A suo tempo ci è stata promessa dal Sindaco l’istallazione di alcune telecamere di videosorveglianza per monitorare la zona. Come Pro Loco intendiamo ribadire l’urgenza di rispettare l’impegno preso con i cittadini e sollecitare il Comune affinché intervenga con i mezzi necessari a porre un freno alla criminalità”. Acqua potabile, sicurezza, ma anche aggregazione, giovani e sport.

”Tra i progetti messi in campo dalla Pro Loco – continua Vaccariello – c’è quello di partecipare al bando di concorso per la gestione della Polisportiva Comunale di Testa di Lepre, che andrà in scadenza il prossimo anno. Vogliamo trasformare l’impianto sportivo in un vero e proprio luogo socioculturale, con attività sportive e culturali mirate a coinvolgere giovani e adolescenti. Sul nostro territorio manca un punto di aggregazione per i ragazzi e la Polisportiva potrebbe diventarlo. Anzi, la nostra idea sarebbe quella di aprire le porte ad iniziative per tutte le fasce d’età, così che tutti i residenti possano usufruire di questa struttura che potrebbe ospitare anche la nostra associazione, attualmente in cerca di una sede legale”.

E tra i progetti a lungo termine rivolti ai ragazzi c’è anche la proposta di organizzare per la prossima estate un centro estivo e un campus d’inglese, mentre nell’immediato la Pro Loco, con la partecipazione volontaria di genitori e ragazzi si sta occupando di organizzare la manutenzione periodica del parco per bambini adiacente alla parrocchia. Uno sguardo attento quindi alle fasce più giovani della popolazione, ma che non dimentica di guardare al passato e alle sue tradizioni: ”Quest’anno – aggiunge Vaccariello – speriamo di poter far rivivere una vecchia usanza di Testa di Lepre: quella di festeggiare il 4 ottobre la ricorrenza di san Francesco con la consueta processione, peraltro attiva fino a pochi anni fa, che dalla chiesetta di San Francesco arriva fino alla Parrocchia di San Pietro Apostolo. Sarebbe l’occasione per celebrare degnamente la festa de Santo d’Assisi, ma anche un’occasione culturale per valorizzare la vecchia tradizione contadina e i prodotti gastronomici locali”.

”Inoltre – continua il Presidente della Pro Loco – questo consentirebbe di rivalutare il vecchio Borgo dei Doria che di recente è rimasto un po’ in disparte dalla vita pubblica di Testa di Lepre, che si va a concentrare, soprattutto nella stagione estiva, in quella parte della frazione dove esistono già diverse realtà come la piazza, la chiesa, il centro anziani e la scuola”. E ancora gite sociali, giornate dedicate alle passeggiate a piedi e in bicicletta, valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale, presepe vivente: insomma un programma fitto di appuntamenti per un anno che si prospetta davvero impegnativo, ma ricco di belle ed importanti iniziative per Testa di Lepre e i suoi abitanti.

Federica Cenci

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