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Aranova, le lotte del Comitato di zona

Primo bilancio dopo tre anni di sollecitazioni al Comune. Dalle complanari alla piazza, dall’illuminazione alla materna

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Il Faro on line – In genere, i programmi di attività vanno attentamente vagliati sulla base della esperienza acquisita per un periodo significativo e sulle possibilità di intervento per un adeguato periodo successivo. Pertanto, il CdZ ha destinato le sue due riunioni del mese di luglio 2016 a riepilogare ed a commentare quanto avvenuto nel periodo significativo degli ultimi tre anni, a partire cioè dall’insediamento dell’attuale Amministrazione Comunale (giugno 2013), o – più esattamente – a partire dalle richieste di opere che il CdZ avanzava agli Amministratori candidati nei precedenti due mesi, relativi al periodo di propaganda preelettorale.

«A prescindere – afferma una nota del Comitato di zona – dagli interventi che dovrebbero considerarsi di ordinaria amministrazione, come l’illuminazione e le pavimentazioni stradali, gli allacci idricofognari, il recupero ambientale, ecc.. (che poi – di fatto – sono divenuti gli unici interventi acquisibili), il pacchetto di opere infrastrutturali pregresse richiesto dal CdZ riguardava i seguenti 7 argomenti relativi alle complanari della Via Aurelia, la Piazza ed il Centro civico di Aranova, la nuova scuola materna, i marciapiedi della Via M.Rosi, il trasporto pubblico locale, le alternative stradali alla Via M.Rosi ed il parcheggio di scambio. Questi 7 argomenti rappresentarono anche la parte focale delle tematiche affrontate, nell’incontro del 28/01/14 con il nuovo Sindaco eletto – Esterino Montino – da parte dell’anch’esso nuovo direttivo del CdZ ( rinnovato il 12/01/14), il quale ne aggiunse altri 9 e lo stesso Sindaco altri 6, per un totale di 22 argomenti, i quali hanno rappresentato i temi trattati dal CdZ nei trascorsi ultimi 30 mesi di attività.

In questa sede affrontiamo nel dettaglio i primi sei.

Complanari della Via Aurelia

Comprende tutte le opere connesse alla relativa sicurezza stradale realizzabili dall’ANAS : sistemazione dei suoi incroci ( a partire da quello più pericoloso per l’ingresso ad Aranova da Roma al km 23°), marciapiedi, fermate bus, attraversamenti pedonali con dispositivi per il rallentamento delle velocità veicolari ed illuminazione stradale. Il relativo accordo con il compartimento del Lazio era in dirittura di arrivo quando il Sindaco Montino il 16/12/14 ha ritenuto opportuno ampliare il rispettivo pacchetto di interventi incontrando il Presidente dell’ANAS e la progettazione delle opere è così passata alla Direzione centrale. Successivamente si è avuto il cambiamento dirigenziale ai vertici dell’ANAS e solo il 26/04/16 si è avuta la firma della nuova convenzione tra il Comune di Fiumicino e l’ANAS, la quale convenzione comprende anche la costruzione (molto impegnativa) della variante della Via Aurelia (di circa 7 km), per evitare l’attraversamento dell’abitato di Torre in Pietra. Il CdZ dovrà ora riallacciare nuovi contatti con i progettisti dell’ANAS, al fine che vengano anticipate le opere necessarie direttamente ad Aranova

Centro civico e piazza centrale di Aranova

Il relativo progetto, predisposto dai tecnici incaricati dai proprietari dei lotti di terreno in destra ed in sinistra della Chiesa, prevede essenzialmente un centro anziani di 100 mq da un lato e sull’altro lato un edificio anch’esso di 100 mq ai margini della piazza di circa 2000 mq, prevista in discesa ( !?, così è) dalla quota +2,80 m a +1,00 m rispetto alla Via M. Rosi. Detto progetto è stato ufficiosamente accettato dal Comune e prima di andare all’approvazione della Regione Lazio occorre però attendere il completamento degli studi per lo sblocco dell’edificabilità sui lotti di terreno B4A. Il CdZ ha già presentato le sue osservazioni su tale progetto, essenzialmente riferite alla necessità di non precludere gli sviluppi futuri del Centro civico (per i 25.000 abitanti previsti per Aranova sarebbero necessari ben 3.000 mq di edilizia direzionale), specialmente anche per quanto attiene la sua accessibilità, dal che deriva l’opportunità che venga previsto un adeguato parcheggio al livello della Via M.Rosi, con sovrastante piazza ed edilizia direzionale; peraltro, in tal modo la piazza risulterebbe in piano ed allo stesso livello del sagrato.

Illuminazione stradale

Finora si è riusciti ad ottenere solo l’illuminazione di 10 punti luce su Via Austis, rispetto ai circa 240 punti luce richiesti (per 8 km di strade , valutati in rapporto alle disponibilità economiche del Comune e la popolazione attuale di Aranova rispetto a quella totale del Comune), da allocare prioritariamente sulle complanari della Via Aurelia e sulle Vie Austis, Cuglieri, Elini, Brandileone, Nurallao, Semestene e M.Rosi, da Via I.Raulich a Casal Castiglione (lettera del 26/02/16). Peraltro, se si riuscirà a far realizzare all’ANAS l’illuminazione delle complanari alla Via Aurelia, si sbloccherebbero ben 4 km di illuminazione stradale.

Pavimentazioni stradali

Nel periodo in esame sono state risanate le pavimentazioni della parte centrale di Via M.Rosi, di Via L.Russo (compreso l’incanalamento delle acque meteoriche) e di Via Triei e sono già state richieste (e quindi ora da risollecitare) quelle di Via Ploaghe, Via Cuglieri e Via F.Tocco (connessa quest’ultima a problemi delle radici degli alberi), nonché il parziale reintervento su Via L.Russo per sanare gli inaccettabili avvallamenti di alcuni chiusini dell’acqua piovana, malissimo realizzati.

Nuova scuola materna

Dalle precedenti ipotesi di realizzarla o sulla parte bassa di Via L. Russo o in vicinanza del distributore di carburante su Via M.Rosi, nel periodo in esame si è passati all’ipotesi di costruirla a lato della scuola elementare, ubicazione quest’ultima ottimale qualora gli accessi con le auto private vengano a gravare non sulla Via M. Rosi (già congestionatissima), ma sulla Via L.Russo. Sta di fatto che, benché la costruzione della scuola sia stata inserita sempre nei programmi triennali del Comune, ancora non si è provveduto nemmeno a redigerne il relativo progetto. Da seguitare, quindi, a sollecitarne assiduamente la realizzazione.

Marciapiedi della Via M. Rosi

Secondo il progetto già redatto nel 1997 si tratta – in una prima fase – di realizzare i marciapiedi nel tronco più critico per i pedoni disabili o più anziani (per la presenza degli specifici attrattori di traffico pedonale come il Centro anziani, la Chiesa, l’Ufficio Postale, ecc.), ossia nel tronco dalla Chiesa alla Via Italo Raulich ed – in una seconda fase – di realizzare i passaggi pedonali a raso nella successiva tratta da Via I. Raulich al Castello di Torre in Pietra.
Peraltro, in questa seconda tratta potrebbe essere costruito – su un lato – una pista ciclopedonale, in modo da inserire Aranova nel vastissimo programma di piste ciclabili in corso di realizzazione da parte del Comune.

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