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A Santa Marinella le dimissioni Alfredo De Antoniis

Il Delegato ai Rioni rinuncia all'incarico

Il Faro on line – “E una scelta sofferta e non facile soprattutto per quanto ho dato personalmente per far tornare la sfilata dei carri e per quanto sia riuscita in questi anni, ma non si può più sostenere il governo cittadino, una città allo sbando dove, manca il sindaco. Manca quella figura propositiva, che ha a cuore questa città e che svolge con responsabilità questo compito, manca la figura di un esponente di destra, che negli anni e diventato ormai una riproduzione fedele del ministro Alfano”- è quanto dichiara in una lettera aperta il delegato ai rioni Alfredo de Antoniis, annunciando le sue dimissioni.

“Negli anni non ho mai abbandonato i miei ideali e la mia comunità, la stessa che nel 2008 ha fatto eleggere il sindaco Bacheca, lo stesso Bacheca che oggi ci da dei visionari, perché chiediamo più sicurezza, lo stesso che è improvvisamente diventato un centrista convinto, in una città senza opposizione, che vive di un calo considerevole del turismo e dei servizi”.

“La comunità di persone che rappresento, non è e non sarà mai svenduta alla peggiore classe politica nazionale, degli ultimi 30 anni, non piegherà il fianco a un inciucio bi partito, che secondo noi si prospetta, proprio come il governo Renzi. Bacheca ormai rappresenta un gruppo politico e non e più super partes, non e più quella figura istituzionale che garantisce agibilità politica a tutti, non voglio più essere responsabile di questo, seppur abbia cercato di svolgere al meglio il mio lavoro, tra tante difficoltà, soprattutto economiche per la scarsità di risorse impegnate nel mio progetto, a scapito d’impegni discutibili, ma questo non e il focus”.

“Con le poche risorse a disposizione in questi anni ho cercato di fare il possibile per dar lustro alla mia città, la sfilata che un tempo aveva un costo per l’ente di 100.000 euro oggi e stata riproposta con una spesa di 10.000 euro, di questo ne hanno pagato le conseguenze i rioni e la situazione non e sostenibile, spero che dopo di me sia aumentato l’investimento nella sfilata, perché rappresenta l’unica essenza dell’estate santa marinellese di questi anni, l’Unica espressione artistica e popolare di questa città, un metodo formidabile di socialità, non smetterò comunque di lavorare e collaborare con la sfilata, perché non è un pezzo di carta o una carica che contraddistingue chi sei, ma l’impegno che metti in quel che sogni di fare”.

“Questa mia scelta avrà, come espresso sopra ripercussioni anche negli scenari futuri, da oggi inizia una nuova fase della mia vita politica, da adesso in poi lavorerò per fortificare la mia comunità di ideali. Un umile delegato di certo non creerà una crisi di maggioranza, ma da parte mia e responsabilmente faccio la mia parte, perché davanti alle difficoltà non sono mai fuggito, ma davanti all’abbandono di una città, arriva il momento di essere consci delle proprie responsabilità”.