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Referendum, “Le ragioni del no e la prospettiva liberal-popolare”, a Montalto un incontro con Stefano Parisi

Il sindaco Sergio Caci: "Avere una prospettiva liberale e popolare significa anche essere capaci di saper anticipare le richieste dei bisogni della gente"

“Le ragioni del no e la prospettiva liberal-popolare”, a Montalto di Castro un incontro con Stefano Parisi

Il Faro on line – Incontri estivi. D’estate a Montalto succede anche questo. Il sindaco Sergio Caci, in piena settimana di ferragosto, ha proposto e ottenuto che Stefano Parisi, chiamato da Berlusconi a risanare le sorti del centrodestra, venga intervistato da uno dei più importanti giornalisti del momento: Sergio Rizzo del Corriere della Sera.

L’appuntamento è per sabato 13 agosto ore 18:30 al Centro Servizi di via Tevere a Montalto Marina. Una piazza pubblica per un paio d’ore dove si parlerà di politica e futuro del Paese. Il titolo del convegno: “Le ragioni del no e la prospettiva liberal-popolare”. Una chiara presa di posizione, quindi sul prossimo referendum di modifica costituzionale e una chiacchierata sul progetto di Parisi per far ripartire l’Italia e una dialettica politica ormai soffocata dall’arroganza o dal populismo.

“Sono orgoglioso – sottolinea il sindaco Caci – che Parisi abbia accettato il mio invito. Sopratutto di farsi intervistare in una piazza pubblica, dove anche i presenti potranno intervenire. Avere una prospettiva liberale e popolare significa anche essere capaci di saper anticipare le richieste dei bisogni della gente. Quello che tutti i giorni fanno i sindaci e gli amministratori locali in genere. Ecco perché mi è sembrato interessante invitare chi detiene questa proposta. Ringrazio anche Sergio Rizzo che si è reso disponibile all’intervista”.

Un’occasione, quella di sabato prossimo, per dedicare un paio d’ore al confronto politico: sia per chi vede nella prospettiva liberal-popolare un nuovo futuro, sia per i curiosi o per chi ha voglia di approfondire il tema. Ultimamente abbiamo assistito a troppe derive esagerate, ma quando poi si passa alla soluzione dei problemi, con quale cultura politica si agisce?