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#Montalto di Castro, il vicesindaco risponde al segretario del Pd locale

Luca Benni: "Il paese ha bisogno di proposte serie, costruttive e collaborative ed è stanca del No a prescindere e delle polemiche strumentali"

Il vicesindaco risponde al segretario del Pd locale

Il Faro on line – “Il neo segretario del Pd, Quinto Mazzoni, non perde l’occasione di fare il ‘giustiziere della notte’ occupandosi sempre di cose che denotano una scarsa propensione verso le ragioni nobili della politica.
Una volta è la giostra dei bambini, dove la pur encomiabile attenzione verso la sicurezza e la tutela dei minori viene urlata, come quando uno, in luogo affollato, grida ‘attenzione, potrebbe esserci una bomba’, seminando un inutile panico. Altra volta è per la fermata dell’autobus o per il marciapiede o, da ultimo ieri, per gli schizzi che a causa del vento finiscono sui parabrezza delle auto. Che doveva fare il nostro sindaco Caci? Chiamare Bernacca prima di aprire l’acqua della fontana?

Un tempo i segretari dei partiti di massa, anche in centri abitati minori, oltre ad occuparsi dei bisogni quotidiani della gente, non si sottraevano al piacere di illuminare i cittadini con discorsi di prospettiva politica, capaci di dare senso alla militanza (lavoro, sistema dei valori, equa redistribuzione del reddito…).
Su questi temi il segretario del Pd locale sembra invece latitante da tempo (più correttamente da sempre), impegnato più ad inseguire piccoli rancori o battaglie personali che non a svolgere quella nobile funzione educativa per la crescita politico-culturale dei propri iscritti.

E questo spiega forse il perché il Pd di Montalto di Castro e Pescia Romana sia lacerato e con personale politico più interessato individualmente al successo che non alla progettualità necessaria per lo sviluppo, fondamentale per far crescere la considerazione politica e sociale di un partito. Il rappresentante del PD locale si sente già in campagna elettorale e cerca di svilire ogni cosa fatta dalla giunta Caci, di cui mi onoro di far parte, pensando così di demolire il nostro futuro programma elettorale.

Non è così! Delle molte cose fatte ci occuperemo certamente nel programma, ma alla voce ‘manutenzione’ di cose già fatte appunto, perché la parte più corposa del programma delle prossime amministrative Caci lo dedicherà allo sviluppo futuro: la riconversione occupazionale dell’Enel, il rilancio dell’agricoltura grazie al digitale e al web (per trattenere i giovani), le attività turistiche archeologiche e ambientali legate alla valorizzazione del Parco di Vulci, l’assistenza ai più bisognosi perché possano far studiare i figli e vivere più decorosamente, la sicurezza del cittadino, la tutela degli anziani, oggi mal sopportati e ‘rottamandi’ in maniera indiscriminata e, per finire, la solidarietà sociale e l’impulso al volontariato.

Così diventa grande un paese e così ci muoveremo insieme al nostro prossimo candidato sindaco Caci, sfidando gli avversari politici sui contenuti e non facendosi tentare da scorciatoie e pettegolezzi. La gente è stanca di queste diatribe da bar. “Se si fa bianco lo voglio nero, se si fa nero lo voglio bianco e se si fa bianco e nero allora lo voglio grigio e poi si inizia con le sfumature..!!”.
Il paese ha bisogno di proposte serie, costruttive e collaborative ed è stanca del No a prescindere e delle polemiche strumentali; purtroppo su questo la latitanza da parte dell’opposizione è stata ed è tuttora assoluta e di questo mi rammarico.

E credetemi, la democrazia in cui crediamo fortemente ha bisogno anche di discorsi ‘elevati’ dell’opposizione” – comunicato di Luca Benni, Vice sindaco di Montalto di Castro.