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Ferragosto, tutti in fila sulle strade per le vacanze

La coda più lunga, 13 chilometri, si è verificata sulla A1 Milano-Napoli. Resta alta anche la vigilanza per prevenire atti di terrorismo

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Il Faro on line – Tutti in fila sulle strade per le vacanze. Il week end di Ferragosto conferma le previsioni della vigilia. E così sin dalle prime ore della mattinata il traffico è stato intenso su gran parte della rete autostradale e della viabilità statale, soprattutto in direzione delle località di mare e di montagna. Con tante code e qualche incidente lieve. Affollati anche i porti, dove pesano le più intense misure di controllo antiterrorismo e gli aeroporti. Le città si svuotano ma non restano deserte. Per la sicurezza di turisti e residenti, sono stati rafforzati i controlli delle forze dell’ordine. Resta alta anche la vigilanza per prevenire atti di terrorismo. Come a Roma, dove continua la sorveglianza speciale sugli obiettivi sensibili, monumenti e zone archeologiche in testa.

TRAFFICO

La coda più lunga, 13 chilometri, si è verificata sulla A1 Milano-Napoli, a causa di un tamponamento avvenuto poco prima dell’uscita di Barberino (Firenze), in direzione Bologna, e in cui sono rimaste ferite in modo lieve due persone. Sempre a causa di un incidente altri sette chilometri di fila, ancora sulla A1, tra Modena nord e Modena sud. Ma le maggiori file sono state determinate dalla circolazione intensa: sette chilometri sulla A9 tra Como e Chiasso per attraversare la dogana svizzera; altri sei sulla A15 tra Aulla e il bivio A12, in direzione La Spezia; tre sulla A4 in uscita alla barriera di Milano est verso Brescia; due sulla A22 tra Brennero e Vitipeno. Mentre al Traforo del Monte Bianco, tempi di attesa in direzione della Francia di circa tre ore.

Al di là delle code, il traffico è stato sostenuto dal Nord al Sud del Paese. In Alto Adige, rallentamenti sin dalle prime ore tra il confine e Vitipeno e sulle statali della Val Venosta e della Val Pusteria. In Friuli Venezia Giulia intasati i caselli per le località balneari dell’Alto adriatico. In Emilia Romagna traffico congestionato, soprattutto in direzione della riviera romagnola. In Calabria rallentamenti sulla A3 verso Tropea e tempi di attesa di un’ora da Villa San Giovanni per i traghetti per la Sicilia.

PORTI E AEROPORTI

Lunghe code al porto di Palermo, dove partono tutti i giorni le navi per le Eolie, Ustica, Genova e Napoli, solo in parte dovute all’innalzamento dei controlli antiterrorismo. Ma sono soprattutto i porti della Sardegna, in particolare del Nord, (Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci) ad essere assediati dai turisti: la media è di 40-45.000 passeggeri al giorno, il 60% in arrivo. Numeri da record anche per gli aeroporti sardi: a Elmas nella settimana di Ferragosto passeranno circa 140.000 persone e il mese di luglio ha già fatto registrare un +40%. Mentre nello scalo di Olbia a luglio sono transitati circa 535.000 passeggeri, il 16% in più (+72.900) rispetto allo scorso anno.

SICUREZZA

Le partenze di questo week end ferragostano svuotano i grandi centri urbani. Ma per chi resta a casa e per i tanti turisti che affollano le città d’arte, sicurezza garantita dal potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ ordine. A Roma il Comando provinciale dei carabinieri ha predisposto un piano straordinario con il rinforzo dei quotidiani servizi di pattuglia. E sempre nella capitale rimane alta anche l’attenzione sugli obiettivi sensibili vigilati nell’ ambito dei controlli antiterrorismo: aeroporti, monumenti, aree archeologiche, Basiliche e luoghi di aggregazione della movida capitolina.

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