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#ardea, a Colle Romito fortemente contestato il Sindaco Di Fiori

Il Presidente Catini: "Messo in crisi uno dei servizi meglio funzionanti del Comune, la raccolta differenziata, unitamente allo sfalcio del verde"

Ardea, a Colle Romito fortemente contestato il Sindaco Di Fiori

Il Faro on line – “Nell’annuale Assemblea Generale del Consorzio Colle Romito, tenutasi domenica presso il Samoa, fortemente contestato il Sindaco Di Fiori per le contraddizioni e le assurde decisioni che ha adottato dai primi dell’anno.
Uno dei servizi meglio funzionanti del Comune, la raccolta differenziata, unitamente allo sfalcio del verde e all’accorpamento delle ramaglie nelle piazzole del Consorzio, approvate anni fa dallo stesso Di Fiori, è stato messo in crisi a causa della errata interpretazione della normativa ambientale vigente, da parte del nuovo addetto Luigi Centore, una nomina scriteriata fatta a persona di alcuna esperienza specifica e che non ha mai brillato per oggettività, sempre prono dalla parte a lui più conveniente” – lo afferma in un comunicato il Presidente del  Consorzio Colle Romito.

“Sono veramente disgustato – ha dichiarato il Presidente Catini – dal comportamento di Di Fiori che, come gli ho detto personalmente, non lo riconosco come Sindaco, perché ogni anno viene a raccontarcele e poi ha emesso un’ordinanza sbagliata sul verde e non onora gli impegni, quale il pagamento da oltre sei mesi del contributo annuale che si deve al Consorzio. Non solo, nel mentre afferma che il dirigente è l’unico responsabile delle determinazioni del comune, poi dimentica che l’attuale dirigente ha approvato il nostro piano di accorpamento dei rifiuti e ha di nuovo autorizzato l’uso delle piazzole, mentre il predetto Centore continua a terrorizzare i Soci dicendo che è tutto illegale. Peraltro, gli ho anche rimproverato che il Centore, che dovrebbe occuparsi di tutto il territorio, stanzia prevalentemente a Colle Romito, in totale sintonia con le bizzarre tesi degli avversari del Consorzio. Ho
chiesto ai Soci, che hanno risposto positivamente, di tenere conto dei comportamenti
di Di Fiori alle elezioni del prossimo anno”.

“Il Sindaco ha poi replicato cercando un’improbabile giustificazione – continua il comunicato -. I presenti però non si sono fatti incantare dalle sirene delle promesse, come l’acqua a tutto Colle Romito e la scuole che starebbe per essere completata. Insomma una brutta giornata per Di Fiori che probabilmente se avesse saputo del tipo di accoglienza, non avrebbe partecipato all’assemblea”.

“Abbiamo deciso di dire basta – ha concluso Catini – con la sopportazione di tutte le angherie comunali. D’ora in avanti faremo proteste vibrate, non escluse manifestazioni di massa sotto la sede comunale”.