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Il litorale del Lazio piange le sue vittime del #terremoto

Apprensione anche per una donna di circa 55 anni, che si trovava insieme al figlio nella loro abitazione di Amatrice

Il litorale del Lazio piange le sue vittime del #terremoto

Il Faro on line – Il litorale ha pagato a caro prezzo il terremoto. Diverse vittime, famiglie che si trovavano in vacanza e che volevano trascorrere in serenità questi ultimi scampoli d’estate. E invece per loro il destino aveva deciso diversamente. Come per la 15enne Arianna Masciarelli, di Pomezia, a Pescara del Tronto, paese marchigiano raso al suolo dal sisma di questa notte. La giovane, che era andata a trovare i nonni, non è sopravvissuta ai crolli che hanno devastato le zone colpite dal terremoto. Frequentava il liceo artistico di Pomezia, fra pochi giorni sarebbe rientrata in città.

Tra i morti, c’è anche il 45enne Andrea Cossu, di Pomezia, residente nella zona ‘Castagnetta’. L’uomo è morto mentre si trovava anche lui a Pescara del Tronto. Apprensione anche per una donna di circa 55 anni, che si trovava insieme al figlio nella loro abitazione di Amatrice. Il piccolo sarebbe stato rintracciato, ma per la madre ancora nulla.

Anche Anzio ha pagato il suo tributo al destino; è deceduta Alba Tontini, ferite in modo grave la figlia e la nipote. Sono invece stati ritrovati senza vita i corpi di Ezio Tulli, agente della polizia stradale di Aprilia, originario di Nettuno, dei suoi due figli di 14 e 12 anni, e dei suoceri.

Deceduta anche una coppia di coniugi di Latina. I due Enzo Di Cesare e la moglie Edda Norcin – originari del reatino, vivevano da molti anni nel capoluogo pontino, insieme al resto della famiglia.