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#anzio, biogas: il comitato incontra il sindaco Bruschini

Il segretario Spallotta: ''Sono stati presi alcuni impegni, ma continueremo a vigilare. Il livello di consapevolezza politica deve crescere"

Anzio, biogas: il comitato incontra il sindaco Bruschini

Il Faro on line – Stamattina alle ore 11,00, insieme a Luca Brignone di Si, Mariateresa Russo del Comitato No Biogas, Rita Pollastrini e Fabio De Nicola del Meet-up i grilli di Anzio, il Segretario Umberto Spallotta del Prc Anzio è stato ricevuto dal sindaco Luciano Bruschini per la questione Biogas. Il Sindaco, stranamente, non sapeva che la conferenza dei servizi di ottobre alla regione è stata convocata per la seconda Biogas. Lui pensava fosse per la prima, contro cui l’amministrazione, dopo averla autorizzata tramite l’assessore Placidi, ha fatto ricorso. Circa l’esito di quest’ultimo non ha saputo dirci nulla di preciso, non sapendo, tra l’altro, che anche se vinto il ricorso non sarebbe vincolante.

Bruschini si è comunque impegnato a modificare il regolamento di igiene e sanità per impedire nuovi impianti in futuro e a far effettuare una indagine epidemiologica del territorio che potrebbe essere decisiva per rallentare l’iter di costruzione della prima centrale. Attendiamo che alle parole seguano i fatti, altrimenti, come più volte ha dichiarato il Prc, non ci sarebbe alternativa alle dimissioni.

Secondo il segretario Spallotta, “Bruschini ha preso degli impegni precisi, su cui noi come forza politica e come membri del movimento vigileremo; ma la battaglia deve proseguire, visto le carte che trapelano dalla Regione Lazio che prevedono comunque l’autorizzazione di simili impianti, anche scavalcando la volontà dei comuni. La mancanza di un piano regionale dei rifiuti, favorisce una simile soluzione accendendo forti appetiti economici in barba ai diritti delle comunità. Tutti sono chiamati alla difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini, il Sindaco in primis: che lo si faccia fino in fondo senza ambiguità, in barba ai diversi e forti interessi speculativi, che su simili strutture si concentrano a danno del bene comune. Prima le persone, poi i profitti, questa deve essere la consapevolezza che i cittadini devono acquisire, per questo la lotta deve proseguire sul territorio e in tutta la Regione”.