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Dopo #Rio 2016, batte ancora il cuore dei campioni azzurri. Il premio delle medaglie vinte va in beneficienza

Dalla Fondazione Agnelli, 150mila euro. L’Italvolley dona la stessa cifra. E Garozzo pensa a Medici Senza Frontiere

Dopo Rio 2016, batte ancora il cuore dei campioni azzurri. Il premio delle medaglie vinte va in beneficienza

Il Faro on line – Tre medaglie per la solidarietà. E a vincere sul podio della vita, non sono state solo le gesta sportive eroiche degli azzurri, all’ombra della bandiera a Cinque Cerchi, ma dopo i fatti del sisma, dell’Italia Centrale, moltiplicandosi, anche da parte dell’Italia Team, le iniziative di beneficienza, hanno vinto anche gli uomini. Che stanno, nel cuore di un atleta.

A seguito, di quanto proposto, in collaborazione tra la Fondazione Giovanni Agnelli e Gazzetta.it, i lettori e gli appassionati di sport hanno potuto votare, chi dei medagliati, aveva trasmesso loro, maggiore emozione. E chi avesse vinto, in questo speciale concorso, anche questa medaglia, avrebbe ricevuto un premio in denaro. Queste ricompense, messe a disposizione della Fondazione Agnelli, si sono distribuite, tra i tre campioni, che sarebbero stati scelti, dai tifosi italiani. E sta qui il dono elargito. Lo ha fatto direttamente, la Nazionale Italiana di Pallavolo maschile, che dopo avere messo al collo l’argento olimpico, ha deciso di devolvere il frutto economico di questa grande soddisfazione, nei confronti delle zone terremotate. La squadra azzurra, capitanata da Emanuele Birarelli ha, in questo modo, devoluto i propri 50.000 euro, in argento, alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto. Un grande gesto da parte dell’Italvolley che ha commosso, tifosi ed addetti ai lavori.

Insieme ai vicecampioni olimpici, anche Daniele Garozzo ed Elia Viviani hanno deciso di elargire il loro dorato premio olimpico, in solidarietà. Daniele, che ha vinto la sua medaglia d’oro nel fioretto individuale, ed è stato l’atleta più votato, in questa iniziativa, darà i 150mila euro ricevuti dalla Fondazione, a Medici Senza Frontiere ed all’Associazione Tenda di Cristo, che opera in Sicilia, aiutando ragazze madri e bambini. Elia invece, interverrà direttamente nel suo mondo del ciclismo, donando 75mila euro, alle società ciclistiche giovanili della Regione Veneto, suo luogo di nascita, ed al Velodromo di Pescantina.

La Fondazione Agnelli ha messo a disposizione, delle terre colpite dal sisma, 150mila euro in totale. Già donati. Questa cifra equivale, al totale dei premi in denaro olimpici, messi a disposizione dal Coni.

Anche con le prossime Paralimpiadi, di settembre, avverrà la stessa iniziativa e gli azzurri, nella cifra di 550.000.000 euro, il monte premi erogato dalla Fondazione, sarà messo a disposizione per portare testimonianza ed impegno, mediante i valori dello sport, nelle scuole.