Seguici su

Cerca nel sito

#ladispoli, sopralluogo di Comune ed Anas sull’Aurelia

Latini, delegato alla mobilità: "L'amministrazione dovrà studiare insieme all'Anas soluzioni che tengano conto del mutato assetto territoriale"

Ladispoli, sopralluogo di Comune ed Anas sull’Aurelia

Il Faro on line – Si è tenuto martedì mattina il sopralluogo congiunto del comune con i tecnici dell’Anas per la verifica delle criticità del tratto della via Aurelia che interessa il territorio di Ladispoli.

“La finalità dell’incontro – afferma il consigliere delegato alla mobilità e viabilità, Pierlucio Latini – era quella di verificare sui luoghi eventuali situazioni di pericolo o criticità sulla viabilità. E’ emerso come nel tratto di competenza del comune di Ladispoli le criticità siano due: l’accesso alla nuova lottizzazione dell’Olmetto Monteroni e l’ingresso alla zona di Rimessa Nuova”.

“Nello specifico queste criticità sono da addebitarsi alla progressiva antropizzazione delle aree in questione con conseguente aumento della circolazione veicolare, ed al comportamento improprio di alcuni automobilisti. Per questi due casi l’amministrazione dovrà studiare insieme all’Anas soluzioni che tengano conto del mutato assetto territoriale. Inoltre si è provveduto alla ricognizione della segnaletica orizzontale e verticale e alla verifica di accessi privati di natura commerciale, che in alcuni casi, dovranno provvedere a loro spese a potenziare l’illuminazione e allargare le entrate”.

“Peraltro, proprio in relazione alle mutate condizioni territoriali ed all’incremento di insediamenti residenziali e produttivi, insieme all’Anas si è concordato di uniformare a 70 km orari il limite di velocità nel tratto che va da Marina di San Nicola alla rotatoria del bivio per Cerveteri” – conclude Latini.

“Al sopralluogo – conclude il vice sindaco Giuseppe Loddo – hanno partecipato l’ufficio tecnico responsabile della viabilità, i tecnici dell’Anas e la polizia stradale di Civitavecchia e quella di Ladispoli e Cerveteri. A loro va un particolare ringraziamento per aver contribuito in modo significativo, anche per mezzo dell’esperienza acquisita sul campo, ad individuare le criticità ed a proporre soluzioni”.