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I #capricci di una bimba (e dei suoi genitori) bloccano l’atterraggio di un aereo

Cinture non allacciate, mezz'ora di ritardo per far arrivare la polizia di frontiera

I #capricci di una bimba (e dei suoi genitori) bloccano l’atterraggio di un aereo

Il Faro on line – I capricci di una bimba di 4 anni hanno tenuto in scacco un intero aereo, con oltre duecento passeggeri rimasti bloccati nel velivolo per più di mezz’ora dopo il regolare atterraggio all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio.

È successo su un volo della compagnia low cost Ryanair e che era decollato regolarmente in mattinata dallo scalo di Catania e atterrato alle 11 allo scalo ‘Il Caravaggio’. La puntualità del volo è stata però minata da una bambina di 4 anni, che non aveva allacciato la cintura e quindi non aveva rispettato la procedura di sicurezza.

Così i passeggeri, dopo l’atterraggio, sono rimasti chiusi nel Boeing per più di mezz’ora: tra loro molti bergamaschi che rientravano dalle ferie in Sicilia e alcuni siciliani in arrivo in Lombardia per vacanza o lavoro. La bimba viaggiava con i suoi genitori e nel momento dell’atterraggio le hostess, come previsto dai regolamenti, hanno invitato tutti ad allacciare la cintura di sicurezza.

A questo punto la bimba si è messa a fare i capricci, perché non voleva allacciarla. Il personale di bordo ha quindi invitato i genitori a provvedere. Ma, a sorpresa, i genitori hanno danno ragione alla figlia, rispondendo prima alla hostess e poi alla responsabile dell’equipaggio che la bambina poteva evitare di allacciarsi la cintura. Di fronte all’insistenza delle hostess i genitori hanno alzato i toni ed è arrivato anche il comandante: ma nemmeno lui è riuscito a far loro cambiare idea.

A quel punto lo stesso comandante è ritornato in cabina e ha iniziato l’ atterraggio, avvenuto regolarmente, tranne per il fatto che un passeggero, la bambina di 4 anni appunto, non avesse allacciato la cintura, con tutti i rischi che questo può comportare.

Infatti, una volta a terra, le porte dell’aereo non sono state aperte: tutti i passeggeri hanno infatti dovuto aspettare l’arrivo della polizia di frontiera, chiamata dal comandante tramite la torre di controllo. Non sono mancate chiaramente le proteste degli altri passeggeri, non tanto verso la polizia o l’equipaggio Ryanair, quanto verso la famiglia.

Madre, padre e figlia capricciosa sono stati quindi invitati a seguire la polizia. Non è noto se siano poi stati presi provvedimenti, ma è immaginabile di sì.