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#ardea, incendio nei 706 ettari demaniali di terra di nessuno fotogallery

In via Miramare una traversa di via dei Monti di Santa Lucia nella zona delle Salzare

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#ardea, incendio nei 706 ettari demaniali di terra di nessuno

Il Faro on line – A fuoco per l’ennesima volta una discarica abusiva in via Miramare una traversa di via dei Monti di Santa Lucia nella zona dei 706 ettari demaniali delle Salzare. Le fiamme hanno bruciato quanto nella discarica era stato gettato da carcasse di automobili rubate, gomme di auto, e rifiuti vari. Il fumo acre e probabilmente tossico, ha fatto si che si rendesse necessario far evacuare una accampamento di rom bosniaci, che per il denso fumo potevano rischiare di essere intossicati. Oltre al rischio che il fuoco poteva propagarsi anche alle baracche di legno usate come dimore, ed alle abitazioni vicine se pur in muratura, manufatti di ogni genere totalmente abusivi e con ordinanze di demolizioni.

Cinque anni fa il comune per disposizioni della magistratura demolì una villa in costruzione e baracche di legno. I rom dopo un periodo di permanenza nel campo profughi di Latina che costà alla collettività oltre 20.000,00 euro ritornarono in zona e ricostruirono le baracche di legno. Difficoltà per i vigili del fuoco di Pomezia che hanno dovuto ricorrere agli autorespiratori, difficoltà per transitare lungo via Miramare invase da auto semidistrutte abbandonate nella strada. Nell’incendio è andato bruciato anche un container della famiglia rom.

Sul posto una pattuglia dei carabinieri della caserma di Tor San Lorenzo, un’auto della protezione civile Airone. Va ricordato come già nel 2005 la stessa discarica fu data alle fiamme da ignoti, presumibilmente gli stessi ignoti che potrebbero aver dato fuoco oggi, all’epoca per soffocare i fumi che fuoriuscivano dalle macerie dopo l’intervento dei vigili del fuoco che avevano domato le fiamme, il comune spese circa trentamila euro per soffocare con una schiuma particolare i fumi. Anche oggi, le fiamme erano visibili dal mare tanto che su facebook, un cittadino abitante in un complesso immobiliare sulla via Litoranea ne ha pubblicato le foto dove si vede il denso ed alto fumo.

Purtroppo non passa sera che da quelle parti non si avvistano colonne di fumo, non c’è sera che tanti cittadini sono costretti a chiamare i i vigili del fuoco o i carabinieri, per cercare di far smettere di bruciare i cavi di rame, o bruciare auto rubate che possano essere servite per qualche azione malavitosa. Spesso bruciano discariche di ogni anche di materiale tossico inquinante come eternit. Nella zona circostante la discarica accorsi sul posto tanti curiosi, tanto che uno dei presenti raccontava ai carabinieri di aver visto un uomo nella parte sottostante della discarica dare fuoco alle sterpaglie. Una zona quella dei 706 ettari demaniali definita in tanti modi, da terra dei fuochi, a terra di nessuno o peggio ancora il Bronx di Ardea. I carabinieri indagano sull’accaduto.

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