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Mondiali di Salvamento, tre medaglie per l’Italia, al debutto di manifestazione

Titolo mondiale per Federico Gilardi, che si replica con un bronzo. Un terzo e prezioso posto, anche per Rossella Fimiani

Mondiali di Salvamento, tre medaglie per l’Italia, al debutto di manifestazione

Il Faro on line – Sono in fase di svolgimento, fino al 18 settembre, i Mondiali di Salvamento, in Olanda. Il 7 settembre, è cominciata molto bene l’avventura degli azzurri, che hanno portato a casa ben 3 medaglie. Sono stati Federico Gilardi e Rossella Fimiani a salire sul podio ed a dedicare le loro preziose medaglie, ai terremotati del Centro Italia.

Le medaglie azzurre, dedicate ai terremoti del centro Italia

Questo dono del cuore e dello sport, ai connazionali feriti dal sisma, lo scorso 24 agosto, è stata una promessa fatta da tutta la Nazionale di Salvamento, impegnata in questa competizione, targata 2016. Sono due le categorie di età, che partecipano alla manifestazione. Assoluti e Junior. 12 convocati, ciascuno. E dunque, 24 gli atleti in totale, che ad Eindhoven, per gli Assoluti ed a Noordwik, dove la Nazionale Giovanile, si cimenta nelle carte oceaniche, daranno anima e corpo, per strappare record e ori, preziosi.

Due protagonisti importanti, tra gli azzurri

Tra i protagonisti dei Mondiali, spiccano i nomi importanti di Francesco Bonanni e Federico Pinotti, delle Fiamme Oro. Le due leggende del salvamento nazionale ed internazionale, che vantano splendidi risultati, nelle competizioni mondiali ed europee, anche per l’edizione 2016, tenteranno di scrivere il proprio nome, nella storia del salvamento. Francesco ha vinto 3 argenti agli Europei nel 2015 ed è stato campione del mondo, in Colombia nel 2013. Federico, invece, ha conquistato 5 argenti ai Mondiali del 2013, 5 ori agli Europei del 2011 ed è stato 3 volte campione del mondo, nella Rescue, sempre nello stesso anno. Splendidi risultati. Come splendidi sono i campioni e le campionesse azzurre.

Le differenti specialità del salvamento, ai mondiali in Olanda

Sono tante e particolari, le specialità di una disciplina sportiva non ancora olimpica, ma ricca di emozioni e di tante avventure, in mare, come in piscina. In armonia, con la passione ed i valori dello sport : 100 metri, manichino con pinne, 200 metri, lifesaver, 200 ostacoli, 100 manichino pinne e torpedo, 50 manichino e 100 metri, percorso misto, 100 metri superlifesaver, 50 metri manichino, 90 metri sprint sulla spiaggia, bandierine, frangente, canoa, tavola e ocean woman.

Le prime medaglie azzurre, con record europeo di Federico Gilardi

E sul loro esempio, Gilardi e Fimiani, gioielli della Nazionale italiana, hanno messo a segno, i loro sigilli personali. Gilardi ha vinto il titolo mondiale, siglando il record europeo, nei 200 metri ostacoli, in piscina. Il 25enne torinese è salito sul primo gradino del podio, con il tempo di 1’53’’56, migliorando di un secondo circa, il record che apparteneva a lui stesso, raggiunto ai Mondiali di Montpellier del 2014 (1’54’’48). Si è poi replicato ancora, nella giornata del 7 settembre, vincendo anche un bronzo, nei 100 metri, manichino pinne e torpedo, con il timing di 52’’55. La Fimiani ha vinto un bronzo, nei 100 metri, nella stessa specialità di Federico, portandosi dietro pinne e torpedo, fino al terzo gradino del podio, in 1’00’’04. Tre dunque, le medaglie italiane, in apertura di manifestazione: “La mia medaglia è dedicata alle vittime ed alle famiglie, colpite dal terremoto – ha dichiarato Gilardi, come riportato dal sito ufficiale, della Federazione Italiana Nuoto – dedico il mio oro, anche alla mia famiglia, ai tecnici e a tutti coloro, che mi sono stati vicini”.