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Racing, Selvaggio predica calma: “Il successo sull’Aprilia? Cancellarlo immediatamente”

Il 3-0 con cui il Racing Club ha violato il campo dell'Aprilia ha fatto rumore

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Il Faro on line – E’ stato indubbiamente uno dei risultati più eclatanti della prima giornata di Eccellenza. Il 3-0 con cui il Racing Club ha violato il campo dell’Aprilia ha fatto rumore, ma mister Pino Selvaggio tiene ben saldi i piedi a terra.

“Bisogna immediatamente cancellare questa vittoria, l’ho detto chiaramente ai miei ragazzi: il pericolo è dietro ogni singolo allenamento non affrontato al massimo. E’ appena la prima giornata di campionato e questo è un torneo molto duro, pieno di squadre ben attrezzate come per esempio l’Aprilia”. L’analisi del tecnico sulla sfida del Quinto Ricci è abbastanza chiara.

“Nel primo tempo abbiamo messo in mostra una grande attenzione dal punto di vista tattico, siamo stati molto corti in un campo dalle dimensioni notevoli e questo ha impedito alle individualità dell’Aprilia di potersi esprimere al meglio. Nella ripresa abbiamo avuto la forza di aumentare la pressione e alzare il baricentro, poi siamo riusciti ad andare in vantaggio anche con un pizzico di fortuna grazie a Caratelli, sugli sviluppi di un calcio di punizione. E da quel momento in avanti credo che il Racing abbia dominato la gara perché ogni volta che ripartiva faceva male all’avversario come hanno dimostrato pure le marcature di Priori e del subentrato Sammarco. Un ottimo esordio e tre punti importanti, ma come detto bisogna immediatamente resettare”. Anche perché all’orizzonte arriva una sfida davvero intrigante: domenica sarà ospite alla Pineta dei Liberti quel Serpentara BellegraOlevano che ha cominciato col botto il suo campionato dopo tante problematiche estive.

“Hanno vinto 7-0 contro una squadra non semplice come il Città di Monte San Giovanni Campano, inoltre hanno un tecnico molto importante come Enrico Baiocco che io conosco bene. Il nostro obiettivo? Sembrerà una frase fatta, ma dobbiamo davvero pensare domenica dopo domenica e poi tra qualche mese vedremo cosa ci dirà la classifica. La cosa che non deve mai mancarci è l’umiltà perché altrimenti rischiamo grosso”.

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