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#ardea e il Turismo, Noi con Salvini: “Chiusura di una stagione estiva. E’ arrivato il momento di tirare le somme”

Monica Fasoli (Noi con Salvini): "Ardea ha bisogno di sviluppo, di conoscenza economica e di conoscenza organizzativa"

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Ardea e il Turismo, Noi con Salvini: “Chiusura di una stagione estiva. E’ arrivato il momento di tirare le somme”

Il Faro on line – “Si è appena conclusa la stagione estiva, ed è arrivato il momento di tirare le somme. Purtroppo, per i commercianti del comune di Ardea, la situazione non è delle migliori; la stagione si racchiude in un lavoro intenso solo per venti giorni nel mese di Agosto, e non è sufficiente per sopperire alle tante spese che oggi un negozio deve sostenere per restare aperto. Forse chi governa Ardea non ha esperienza imprenditoriale, e spero sia così perché in questi quasi cinque anni di gestione comunale non c’è stato il minimo accenno nel trovare soluzioni per far partire il turismo e le attrattive estive, affinché la macchina del lavoro si mettesse in moto.
Ovviamente parlo da imprenditrice, presente nel commercio ad Ardea da sempre e facendo un analisi imprenditoriale vedo che ogni anno la situazione peggiora, sia per il degrado urbano sia per quello sociale e infine quello più importante per colpa di un’amministrazione assente” – afferma Monica Fasoli di Noi con Salvini.

“Quest’ estate – prosegue Fasoli – bastava uscire di casa e farsi un giro nei comuni limitrofi, a Torvajanica con poco hanno riempito le serate con eventi, decoro e organizzazione esemplare inclusa la sicurezza del territorio con alveari di Vigili urbani e l’ausilio di polizia di Stato. Passeggiare per Torvajanica era un piacere per tutto, luci, pulizia, locali aperti.

Lo stesso era passando per Anzio e Nettuno, ma come si passava per Ardea l’unica luce accesa era della sagra a Lido dei Pini, nel resto del territorio qualche bar aperto ma un lungomare spento e triste. Se pensiamo che Ardea vanta di una costa lunga 9 km e tanta storia, sono certa che se ci fosse stata la volontà di elevare la nostra terra in un centro estivo ambito si sarebbe potuti diventare noi invidia, invece di comune deriso e ormai non considerato. Mi stupisce come politici che stanno ormai dentro questa politica da anni e più mandati, non si rendano conto che oltre al non funzionamento della macchina amministrativa, il popolo del commercio e l’imprenditoria si stiano impoverendo sempre di più, quando con poco invece potremmo avere un comune ricco ed ambito. Se pensiamo all’amministrazione Fucci, dove non entro in merito a situazioni politiche per non entrare in polemica, con poco e senza un grandissimo sforzo sta rendendo Pomezia e Torvajanica vivibili, decorose e funzionali e non lo dico con entusiasmo in quanto facciamo parte di due partiti completamente opposti, ma bisogna riconoscere, con umiltà, quando qualcuno fa meglio di noi”.

“Ardea – conclude Monica Fasoli – ha bisogno di una struttura nuova, di teste nuove e che vogliono che il paese emerga e non sprofondi come sta accadendo, portandosi dietro la dignità dei commercianti, degli imprenditori che hanno creduto a questi signori, i valori delle nostre case ormai ai minimi termini a causa del degrado, ai giovani che scappano per l’assenza di strutture scolastiche e lavoro. Ardea ha bisogno di sviluppo, di conoscenza economica e di conoscenza organizzativa che porti lustro ad una terra che dovrebbe essere invidia e non disprezzo”.

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