Seguici su

Cerca nel sito

#cerveteri: Amministrazione comunale e Rione Fornace rendono omaggio a Rosa Calabresi

Sabato 17 a Sala Ruspoli la conferenza dedicata alla figura della discepola di San Paolo della Croce. Domenica 18 lo svelamento dell'immagine maiolicata realizzata da Simona Conte

#cerveteri: Amministrazione comunale e Rione Fornace rendono omaggio a Rosa Calabresi
 
Il Faro on line – Cerveteri omaggia una Donna simbolo della sua città. Il Rione Fornace, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Cerveteri, organizza ‘Rosa Calabresi – le missioni e la croce di ferro a Cerveteri’, una due giorni dedicati alla figura di Rosa Calabresi.
L’iniziativa si caratterizza di un doppio appuntamento: domani, sabato 17 settembre alle 17.00 a Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria si terrà una conferenza aperta a tutta la cittadinanza. Interverranno Fratel Giuseppe Vaia, che ha dato luce all’iniziativa, Alessandro Bonaventura, Presidente del Rione Fornace e Simona Conte, ceramista , decoratrice e pittrice di Cerveteri. Tra i relatori, Don Giorgio Rossi, salesiano docente di storia e storiografia dell’età moderna all’Università Roma Tre, il Prof. Giovanni Calabresi, Gino Borgna e Giacomo Rinaldi
Domenica 18 settembre invece, alle ore 12.00, in Via Settevene Palo, all’altezza del bivio per Bracciano, si terrà l’inaugurazione e la cerimonia di benedizione dell’immagine maiolicata realizzata da Simona Conte, e messa a disposizione da frate Giuseppe Vaia, raffigurante Rosa Calabresi, in ricordo anche della croce già lì eretta in occasione di una delle missioni della Calabresi.
Mi complimento con il Rione Fornace per aver promosso questa lodevole iniziativa – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – invito la cittadinanza a partecipare a questo doppio appuntamento, dedicato ad una figura simbolo della storia e della cultura di Cerveteri”.
Rosa Calabresi, era discepola e confidente di S. Paolo della Croce, il fondatore dei Passionisti, e privilegiata testimone delle sue straordinarie grazie mistiche. Per circa un decennio, senza che i due si fossero mai incontrati inizia uno scambio epistolare, tanto che Rosa fu chiamata a testimoniare nel processo di beatificazione.