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#roma, oggi il ‘no’ alle Olimpiadi, in arrivo due nuovi assessori

De Dominicis non ancora revocato. NYT-WSJ, 'è partita male'

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Il Faro on line  – E’ questione di ore per il responso sulle Olimpiadi del 2024. Virginia Raggi, salvo colpi di scena, dovrebbe pronunciare ufficialmente il suo no alla candidatura della Capitale oggi, in una conferenza stampa. La posizione contraria ai giochi, già chiara in campagna elettorale e ribadita ultimamente sul blog di Beppe Grillo, deve solo essere ufficializzata. E le parole di Raggi sono attese come il primo, vero atto per ricompattare il movimento attorno a sé, dopo le fibrillazioni degli ultimi tempi e prima del meeting ‘Italia a 5 Stelle’ a Palermo questo week end.

Intanto, si fa ancora attendere il nome del nuovo assessore al Bilancio della Capitale, ma la sindaca promette: “Ho avviato la ricerca di due nuovi assessori, con le deleghe bilancio-patrimonio e partecipate che torneranno separate (con Marcello Minenna erano state accorpate, ndr). Sto visionando cv e valutando persone. Nel più breve tempo possibile procederemo alle nomine”.

In Assemblea Capitolina, durante la discussione dello stanziamento di 18 milioni per Atac, scoppia un altro caso. Il magistrato Raffaele De Dominicis, inizialmente nominato per sostituire il dimissionario Minenna alla guida dei conti, non sarebbe mai stato revocato. “La Raggi ha mentito – tuona dalla lista Marchini, il capogruppo Alessandro Onorato -. Non ha mai revocato De Dominicis che di fatto è ancora assessore al bilancio ma a sua insaputa. Ho controllato con gli uffici, è così”. “L’ho appreso in Aula. Verificherò anche io con gli uffici”, commenta il capogruppo M5S Paolo Ferrara.

Mentre a Palazzo Senatorio si consumano nuovi scontri tra maggioranza e opposizione, anche l’occhio lungo della stampa straniera torna nella Capitale. “Quando Virginia Raggi è stata eletta rappresentava la più alta aspirazione del Movimento 5 Stelle per mostrare all’Italia come politici non professionisti avrebbero potuto cambiare le cose. A tre mesi di distanza il brillante momento del Movimento 5 Stelle è divenuto confusione e Raggi sembra annaspare”, scrive, per esempio, il New York Times. Seguito dal forse ancor più duro Wall Street Journal.

Ora, però, è la scelta sulle Olimpiadi a tenere banco in città . Dove anche anche tra gli stessi pentastellati non sono mancate titubanze sulla candidatura, tra un’ala più disponibile al dialogo sulla candidatura e un’altra più rigida nel sostenere le ragioni del no. Stasera, a Palazzo Senatorio, è in corso un incontro tecnico, sul filo, tra una delegazione del Comune e una del Comitato Olimpico per discutere del dossier.

Ma è molto difficile, a questo punto, che la sindaca (peraltro assente alla riunione come il presidente del Coni Giovanni Malagò) possa cambiare idea. E probabilmente lo dirà direttamente anche a Malagò che sarà ricevuto brevemente in Campidoglio prima della conferenza Stampa.

“Mi auguro che deciderà il buon senso”, dice il presidente del Comitato promotore. Mentre il presidente della commissione sport del Senato, Andrea Marcucci, annuncia che martedì 27 settembre la commissione ascolterà Raggi e il suo vice, Daniele Frongia, “sulla candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2024”.

Cresce anche il fronte di coloro che chiedono un referendum “per far decidere il popolo” sulla competizione olimpica: dal radicale Riccardo Magi al parlamentare di Sinistra Italiana Stefano Fassina, fino al capogruppo della lista civica Zingaretti in Regione, Michele Baldi. (fonte: ansa)

 

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