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Al Liceo di #maccarese, Cultura e Solidarietà per rispondere ai furti nella scuola e al terremoto foto

La preside Maucioni: "Il modo con cui tutta la scuola ha risposto al furto subito è una lezione ed un esempio molto importante per tutti i miei studenti”

Al Liceo di #maccarese, Cultura e Solidarietà per rispondere ai furti nella scuola e al terremoto

Il Faro on line – Con il monologo di Claudio Boccaccini dal titolo “La foto del carabiniere” è partita all’Istituto d’Istruzione Superiore Leonardo da Vinci di Maccarese la rassegna di teatro civile “Sulle tracce della memoria”, organizzata dalla preside dell’Istituto Antonella Maucioni e patrocinata dal Comune di Fiumicino. Si tratta di una rassegna articolata in tre date e che ha previsto, per questo primo appuntamento, l’omaggio a Salvo D’Acquisto. Uno spettacolo toccante ed emozionante, che rappresenta anche il ricordo che l’attore, figlio di una delle persone che il giovane vicebrigadiere dei carabinieri aveva salvato con il suo sacrificio alla Torre di Palidoro, ha di quel terribile giorno in base ai racconti del padre.
La rassegna di teatro civile fa parte della campagna fondi per il ripristino delle dotazioni informatiche dell’istituto e per la ricostruzione della scuola di Amatrice.

Presenti il sindaco Esterino Montino, l’assessore alle Politiche del Territorio Ezio Di Genesio Pagliuca, il consigliere comunale Giuseppe Pavinato e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Taurino, a testimoniare il valore dell’iniziativa e per sostenere gli studenti, gli insegnanti e la preside nella loro scelta di rispondere con la Cultura della nonviolenza, alla violenza subita con il furto dei computer.

Lo scopo della rassegna lo spiega la preside Antonella Maucioni: “Parte dell’incasso degli spettacoli teatrali in programma servirà per ricomprare i computer rubati nella nostra scuola, un’altra parte sarà devoluta alla scuola di Amatrice colpita dal terremoto”.

Infatti, all’inizio dell’anno dal Liceo Leonardo da Vinci sono stati rubati materiali informatici per uso didattico per un valore di 20mila euro. La reazione a questa violenza subita, da parte di studenti, insegnanti e dirigente è stata quella di rispondere con la Cultura, organizzando eventi teatrali e musicali per ricomprare i computer rubati.

“Fare scuola – afferma la preside Maucioni – non significa solo promuovere l’istruzione, ma anche offrire un’opportunità di conoscenza e confronto sui fatti che accadono nel mondo e su quelli del passato”.
“Il modo con cui tutta la scuola ha risposto al furto subito rivolgendo al tempo stesso anche lo sguardo della solidarietà verso gli studenti di Amatrice colpiti dal sisma è una lezione ed un esempio molto importante per tutti i miei studenti”.

Il programma. Il prossimo appuntamento è per il 30 settembre con “Scalpiccii sotto i platani di Elisabetta Salvatori, rievocazione dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.
La rassegna “sulle tracce della Memoria” si chiuderà il 7 ottobre con il “Viaggio all’inferno” di Giovanni Anfuso, con Liliana Randi, che richiama alle atrocità avvenute nel campo di concentramento di Auschwitz.