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No a Roma 2024, la Raggi in Senato spiega le ragioni del no. Il Governo risponde: “I soldi andranno a Parigi o Los Angeles”

Non è la corruzione, il motivo. Sono gli elevati costi. La Sindaca chiede il Patto per Roma

No a Roma 2024, la Raggi in Senato spiega le ragioni del no. Il Governo risponde: “I soldi andranno a Parigi o Los Angeles”

Il Faro on line – E’ stato il giorno di Virginia Raggi, in Senato, lo scorso 27 settembre. Dopo il suo no irremovibile e fermo, alla candidatura di Roma 2024, è andata ad argomentare la sua decisione, di fronte alla Commissione dei Beni Culturali.

I COSTI, IL MOTIVO PRINCIPALE, NON LA CORRUZIONE

La Sindaca della Capitale ha spiegato che, non c’è nessuna relazione con il tema della corruzione, in armonia con quanto stabilito per il progetto olimpico : “La corruzione a Roma, è certificata dall’Anac. In questi giorni, si è provato ad accostare il no, ad una presunta accusa di corruzione”. Ed è tornata a sottolineare, che sono i costi, la motivazione principale, di tale decisione: “No c’è alcuna sostenibilità, per questi eventi. Esistono evidenze storiche che, dimostrano come gli investimenti da sostenere, da parte di tutti, tra i quali, le città ed il Cio, non sono mai stati ripagati dai ricavi, né contribuivano ad avere un futuro, legato a benefici sulla città”.

CONTRO I RICATTI, PER ROMA

Rifiuta ogni tipo di ricatto, la prima donna di Roma e spera che il Governo possa finanziare la Capitale, come promesso, senza ritorsioni di alcun genere, causate dal rifiuto di continuare la candidatura olimpica: “Roma è pur sempre, la Capitale d’Italia. Spero che nessuno voglia fare di questa scelta, un ricatto politico ed economico”.

IL PATTO PER ROMA E I SOLDI DEL CIO ALLE ALTRE CITTA’ CANDIDATE

La Raggi ha detto che il settore della sanità ad esempio, è in estremo collasso finanziario e non pensa che, ulteriori debiti, dovuti all’organizzazione e all’ospitalità dei Giochi, possa essere utile: “Avremmo continuato a togliere soldi per i servizi essenziali. Sarebbe stato da irresponsabili, dire di sì”. In seduta alla Commissione, si chiede se sia possibile, porre in essere, un Patto per Roma, come accaduto per Milano: “Non vedo perché il Governo non possa sottoscrivere, un patto per la Capitale, utilizzando le risorse destinate ai Giochi, per migliorare le periferie cittadine”. A questa sua richiesta, ha risposto, prontamente, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, a margine della visita in Senato, della prima cittadina di Roma: “Siamo pronti al Patto per Roma – ha detto, proseguendo – la Sindaca Raggi non pensi di bluffare con noi. I soldi che sarebbero arrivati su Roma, andranno a Parigi o a Los Angeles, direttamente via Cio. Aver rinunciato alla candidatura, significa aver tolto risorse per le stesse periferie. Quando la Raggi avrà voglia di passare a Palazzo Chigi, le spiegheremo nel dettaglio, come funziona un bilancio pubblico”.