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159 docenti dei Licei Anco Marzio e Labriola di #ostia esprimono la propria solidarietà a Davide Coscia

Nello stesso documento, si ribadisce l'impegno prioritario e costante ad educare alla convivenza democratica

159 docenti dei Licei Anco Marzio e Labriola di Ostia esprimono la propria solidarietà a Davide Coscia

Il Faro on line – Nel documento si esprime solidarietà a Davide Coscia, il giovane aggredito da esponenti di un gruppo auto definitosi “Anime ribelli”, all’interno del cortile condiviso dalle due scuole in via Capo Sperone, lo scorso 15 settembre. Allo stesso tempo, si ribadisce l’impegno prioritario e costante ad educare alla convivenza democratica, alla libertà di espressione, alla non violenza e alla pace, stigmatizzando ogni forma di violenza personale o su base ideologica, da qualsiasi parte essi provenga:

In merito al gravissimo episodio avvenuto il 15 settembre scorso, il pestaggio di uno studente, “reo” di aver accartocciato un volantino, da parte di alcuni giovani esponenti di un gruppo denominatosi “Anime ribelli”, i sottoscritti docenti dei Licei Anco Marzio e Labriola intendono esprimere profonda solidarietà nei confronti del ragazzo oggetto di violenza e della sua famiglia, nonché vibrante indignazione e recisa condanna nei confronti degli autori di questo abominevole gesto.

Si intende con questo comunicato affermare quanto segue:

La scuola pubblica, nella piena osservanza delle norme della Costituzione repubblicana, aborre ogni forma di prevaricazione e di violenza e difende, tutela e diffonde modi, procedure e valori della democrazia. Qualunque ideologia che strumentalizzi i giovani e tenti di imporsi con la forza non ha nulla a che fare con la sana gestione del dibattito, della critica, del confronto, che deve contrassegnare la vita della Polis.

E’ imprescindibile compito dell’istituzione scolastica porsi, specialmente in un territorio come il nostro, tanto gravato dalla corruzione, dal malgoverno, dalla frustrazione, e quindi dal diffondersi di pseudo-ideologie di stampo fascista, come presidio di cultura e di conoscenza, di educazione alla libertà al rispetto, all’accoglienza, alla pace.

Riteniamo la conoscenza della storia e della realtà, la visione non superficiale degli eventi, l’esercizio della critica e del libero pensiero le uniche armi fondamentali con le quali reagire alla deriva culturale e allo smarrimento della vera dimensione politica dell’uomo.

Prendiamo come preciso impegno, in questo avvio del nuovo anno scolastico, la lotta disarmata e non violenta contro ogni forma di sopruso, di violenza, di mistificazione, di lesione della libertà degli individui e dei gruppi; intendiamo dare, con l’ampliarsi e il rafforzarsi della nostra proposta educativa, strumenti di costruzione di una vera identità, che non abbia bisogno per affermarsi di minacciare, denigrare, malmenare, aggredire l’Altro.

Riteniamo fondamentale che tutte le principali istituzioni pubbliche, culturali, sociali, e tutti gli onesti cittadini di questo territorio compiano tutto quanto è in loro potere per porre argine al dilagare di violenza e intolleranza, e costruire, in una rete virtuosa e solidale, vera cittadinanza e vera umanità.